Ci sono luoghi che non sono semplici destinazioni, ma veri e propri capitoli della propria vita.
Per me, San Vigilio di Marebbe è uno di questi. È il paese dove ho imparato a sciare, dove ho vissuto tanti Natale con l’albero decorato nella camera d’hotel, e dove torno ancora oggi — anche d’estate — per ritrovare equilibrio interno, grazie all’equilibrio esterno che si vive qui, tra natura, relax e qualità della vita.
Situato nel cuore delle Dolomiti altoatesine, definite da Le Corbusier l’architettura naturale più bella del mondo, già Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal giugno 2009.
San Viglio di Marebbe si trova anche ai piedi del Plan de Corones e alle porte del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.
Per questo, a mio avviso, è una delle migliori destinazioni trentine, per chi cerca una vacanza relax nella natura senza rinunciare al comfort.
Un rifugio autentico tra le Dolomiti
San Vigilio è un luogo che ha saputo crescere senza perdere la sua anima. Qui non troverai il caos delle località più turistiche, ma un equilibrio raro: servizi di alto livello, hotel curati, ristorazione eccellente e, soprattutto, una natura dominante e rigenerante.
D’inverno è un paradiso per gli sciatori, collegato al carosello del Plan de Corones, una delle aree sciistiche più moderne e panoramiche d’Europa. Le piste sono perfette sia per chi è alle prime armi sia per sciatori esperti.
D’estate le Dolomiti si tingono di colori appaganti per gli occhi, rigeneranti per l’anima.
Quando il mare si riempie e le spiagge diventano affollate di schiamazzi, qui trovi sentieri, silenzi e panorami capaci di rigenerare mente e corpo.
È la destinazione ideale per una vacanza slow, immersa nella natura, ma con comfort di alto livello.


Per i temerari: la zipline più lunga d’Europa
Lo racconto per i più temerari, ma non posso portare una testimonianza in prima persona, perché di certo io non sono tra quelli.
Per chi ama l’adrenalina va assolutamente detto che a San Viglio di Marebbe dal 2008 c’è la zipline più lunga d’Euorpa.
E lunga lo è davvero, perché si parte dalla stazione della seggiovia Pedagà (l’impianto del centro paese) e si arriva a valle, alla raguardevole velocità di 80 km/h, dopo ben 3 chilomentri, sospesi a 100 metri da terra.
Esistono diversi percorsi adatti ad adulti ma anche a bambini sotto i 12 anni di età, accompagnati in tandem da un istruttore qualificato.
L’esperienza segue standard di sicurezza elevati e nel rispetto dell’ambiente, tanto che hanno edifciato delle strutture di servizio in legno naturale, integrate perfettamente nel paesaggio dolomitico.
La loro promessa non è solo uella di farvi vivere un momento adrenalinico, fine a se stesso, che certo ha il pregio di portarvi fuori dalla zona di comfort e stimolare il superamento dei limiti.
Loro sanno che depositeranno nella vostra mente un ricordo permanente, perché volare sopra i boschi con una vista sulle Dolomiti a 360° è pura magia.
Escursioni e natura: il lato più autentico delle Dolomiti
San Vigilio è la porta d’accesso a uno dei territori più spettacolari delle Dolomiti. Le possibilità di escursione sono praticamente infinite, adatte sia a camminatori esperti che a famiglie con bambini piccoli.
Dal paese si può salire con la cabinovia Pedagà a Piz de Plaies (circa 1700 m). Da lassù la vista abbraccia tutta la valle. La discesa si può fare a piedi tra i boschi: vi riempirà di ossigeno i polmoni e gli occhi di meraviglia.
Se siete biker esperti potete anche scendere freneticamente lungo il Piz de Plaies Trail, un tracciato adrenalinico di 2,8 km, fatto di curve ravvicinate e salti.
Sempre dal paese si può raggiungere il Plan de Corones grazie agli impianti aperti anche d’estate. Gli impianti da prendere sono 3: prima la cabinovia Miara, subito a seguire la cabinovia Col Toron. Si scende poi per un tratto a piedi lungo la pista Pre da Peres per raggiungere la partenza della cabinovia Ruis e raggiungere la cima.
Una volta in cima, si apre uno dei panorami più spettacolari delle Dolomiti, con vista a 360° su alcune delle cime più iconiche dell’arco alpino. Tra le attrazioni principali spiccano sue musei in quota, raggiungibili solo a piedi. Il Messner Mountain Museum Corones è uno dei 6 musei Messner progettati da Zaha Hadid, dedicato alla storia dell’alpinismo. Il LUMEN invece è il museo dedicato alla fotografia di montagna, realizzato nel 2017 dal recupero di un edificio storico. Il museo si snoda su 4 piani e dispone anche del ristorante AlpiNN, dello chef stellato Norbert Niederkolfer.
In quota si trova anche la celebre Concordia 2000, una grande campana simbolo di pace che viene suonata ogni giorno.


Gite imperdibili nelle Dolomiti
Se avete voglia di spingervi più in là ecco alcune gite imperdibili tra le Dolomiti, praticabili in giornate da San Vigilio di Marebbe
Alpe di Fanes
Un luogo quasi magico, fatto di altipiani, laghetti alpini e silenzi profondi. Perfetto per una giornata immersi nella natura più autentica. L’escursione estiva all’Alpe di Fanes da San Vigilio di Marebbe segue la spettacolare Val di Rudo (Rautal) fino al Rifugio Pederü, vera porta d’ingresso all’altopiano.
Si può raggiungere il Rifugio Pederù, in bus navetta, in auto o anche in bicicletta, lungo un percorso bellissimo di circa 12 km, su strada sterrata e asfaltata, con pendenza dolce e costante, percorribile in 1,5–2 ore, ideale anche per famiglie.
Dal Pederü si può decidere a piedi lungo il sentiero n. 7 e l’Alta Via n. 1, attraversando il suggestivo Lago Piciodel e i prati della Malga Munt de Pices Fanes, fino ai rifugi in quota: il Rifugio Lavarella e il Rifugio Fanes, situati a oltre 2000 metri.
Servono circa 2,5–3 ore di cammino per affrontare i 500–700 metri di dislivello, lungo un percorso mai troppo impegnativo.
Poco sopra il Rifugio Lavarella si raggiunge il celebre “Parlamento delle Marmotte”, un anfiteatro naturale unico dove è facile osservare questi animali nel loro habitat.


Il passo delle Erbe
Posto a 1.987 m s.l.m., proprio all’ingresso del Parco Naturale Puez-Odle, il Passo delle Erbe (Jü de Börz in ladino) è un luogo perfetto per chi ama andare oltre l’ordinario, poco turistico e incredibilmente suggestivo.
Il passo collega la Val Badia con la Valle Isarco e può essere raggiunto in macchina da Antermoia, piccola frazione a circa 30 minuti di automobile da San Viglio di Marebbe.
In cima al passo di trova il rifugio Ütia de Börz che offre la tipica ospitalità alpina e autentici piatti ladini preparati con ingredienti locali. La vista da quassù è di quelle da togliere il fiato. Siamo alo cospetto del Sass de Putia (2.875 m s.l.m.) iconica punta della catena dolomitica, che ha tenuto a battesimo Reinhold Messner, iquando ha iniziato la sua carriera da alpinista.
Dal passo delle Erbe si diramano diversi sentieri da percorrere a piedi o se preferite con comodo e-bike a noleggio. Il sentiero simbolo dell’area è senza dubbio il giro ad anello attorno al Sass de Pütia. Lungo circa 12 km, con un dislivello di 900 metri, abbraccia l’intero massiccio attraversando prati, creste e rifugi panoramici. Si tratta di un percorso di media difficoltà che richiede 4-5 ore di camminata.
Ci sono anche sentieri più brevi per trekking più tranquilli, senza privarsi della bellezza del posto.
Brunico
A pochi minuti di auto da San Vigilio di Marebbe, Brunico è la cittadina perfetta per una pausa tra cultura, shopping e gastronomia. Il centro storico è elegante e vivace, piacevole anche solo per una semplice passeggiata. Per chi lo desidera dentro al castello di Brunico si può visitare un altro dei 6 musei Messner, il MMM Ripa. Questo museo, inaugurato nel 2011, è dedicato ai popoli di montagna di tutto il mondo, con l’obiettivo di illustrare modalità di vita, coraggio e capacità di adattamento a condeizioni a volte estreme.
Per raggiungere il castello di Brunico da San Vigilio si deve percorrere la statale SS244 per Longega e poi preoseguire per E66 in direzione di Via Riscone a Brunico. Prendi l’uscita verso Bruneck Mitte/Brunico Centro/Reischach-Riscone/Kronplatz e alla rotonda prendi la 1ª uscita e prendi Via Riscone.
Il castello è situato poco sopra la città alla Rienza. L’allora vescovo di Bressanone Bruno von Kirchberg fece costruire il castello di Brunico nel XIII secolo per proteggere i suoi territori in Val Pusteria, ponendo così le basi per la fondazione della città di Brunico.
Lago di Braies
Non potevo non citare questa meta che si trova a meno di 1 ora di strada da San Vigilio di Marebbe ma a dirla tutta, negli ultimi anni è diventata una destinazione davvero troppo affolata per i miei gusti. La notorietà del lago è alimentata dalla popolarità del telefilm Un passo dal cielo, girato in questa zona.
Il Lago di Braies, spesso definito il più bello delle Dolomiti, è una meta iconica e spettacolare, soprattutto nelle prime ore del mattino. Meglio evitare i weekend e l’alta stagione per sfuggire all’overtourism
Il lago è adagiato in una conca rocciosa incontaminata ed è dominato dalla maestosa Croda del Becco che si specchia nelle sue acque smeraldo, creando degli scenari da cartolina.
Per chi desidera prolungare l’esperienza tra paesaggi altrettanto spettacolari, vale la pena considerare anche un’escursione verso le celebri Tre Cime di Lavaredo, altro simbolo assoluto delle Dolomiti e perfetto complemento a un itinerario naturalistico in zona.

Dove dormire: hotel di charme tra comfort e benessere
Uno degli aspetti che rendono San Vigilio perfetto per una vacanza di qualità è la disponibilità di pernottamenti davvero ad alto livello. Qui gli hotel non sono semplici strutture, ma vere esperienze curate nell’ospitalità, nella cucina e nei servizi.
Ecco tre indirizzi perfetti:
Hotel Teresa
Un luogo che conosco molto bene e che negli anni ha saputo evolversi senza perdere la sua anima familiare.
Oggi offre una splendida SPA con piscina, saune e percorso Kneipp, perfetta dopo una giornata sulle piste o sui sentieri. E poi c’è lui: il loro strudel, un dolce tipico a base di mele e cannella, semplicemente indimenticabile.
Excelsior Dolomites Life Resort
Un livello superiore di comfort e servizi, con una proposta wellness tra le migliori della zona. Ideale per chi cerca un’esperienza più esclusiva.
Hotel Mareo Dolomites
Design contemporaneo, atmosfera elegante e grande attenzione ai dettagli. Perfetto per una fuga rigenerante.
Destinazioni nelle Dolomiti: perché scegliere San Vigilio di Marebbe
San Vigilio è una destinazione che riesce in qualcosa di raro: offrire lusso discreto, natura autentica e relax totale senza mai risultare eccessiva.
È il luogo ideale per chi cerca una vacanza relax nelle Dolomiti, al cospetto di una natura incontaminata e di silenzio. Le escursioni spettacolari che si possono fare da San Viglio contribuisocno a dare alla vacanza quel tocco di dinamicità in più.
Gli hotel di charme con SPA e servizi premium disponibili in zona garantiscono un’esperienza autentica con comfort elevati, per una vacanza di qualità capace di rigenerare chiunque.
Per me, resta un posto del cuore. Un luogo dove tornare significa ritrovare qualcosa di sé.
E forse è proprio questo il vero lusso.









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