contributo da Il Miraggio – il travel blog di Katia Divina
5 borghi da visitare sul Lago di Garda: Riva del Garda, Malcesine, Limone sul Garda, Sirmione e Desenzano sono vedere, conoscere e amare.
Cinque tappe diverse tra loro, distribuite in punti diversi della costa gardesana e accumunate dalla stessa atmosfera tipica della “Dolce Vita” che rende questo lago uno dei luoghi più amati d’Italia.
Il Lago di Garda è il più grande lago d’Italia e le cui sponde si dividono tra Lombardia, Veneto e Trentino. I paesaggi cambiano da un tratto all’altro: dalle montagne a nord che caratterizzano Riva, Limone e Malcesine, alle dolci colline per una buona parte del lago, fino a spianarsi a nella parte meridionale con Peschiera e Sirmione circondate dall’acqua.
I motivi per visitare e soggiornare sul lago di Garda sono tanti tra cui i suoi borghi caratteristici. Passeggiare tra vicoli acciottolati, affacciarsi su porticcioli romantici, scoprire castelli e ville storiche: è un’esperienza da fare in ogni momento dell’anno.
Ti racconto soprattutto il lato culturale di alcuni dei borghi più rappresentativi del lago di Garda!
Riva del Garda
Riva del Garda occupa la parte più settentrionale del lago: siamo nel Garda Trentino e il suo clima mediterraneo la rende una tipica località balneare molto rinomata.
Che tu sia un’amante della cultura, dello sport o della natura sei nel posto giusto perché Riva del Garda riesce a soddisfare gli interessi di ognuno.
Grazie all’Ora del Garda e il Peler, i venti tipici del lago di Garda, Riva e le località limitrofe sono la meta ideale per chi ama il windsurf, il Kitesurf e la vela. A maggio, l’evento Garda Trentino Wind Festival celebra il windsurf e gli sport acquatici con esibizioni e test di materiali.
Per chi ama il trekking e le bici, ci sono diversi percorsi come il Sentiero del Ponale, il Giro del Monte Brione, la Strada della Forra e la Via del Bocca di Trat. Molti itinerari sono piuttosto panoramici perché incastonati nella roccia e affacciati sul lago.
Sul blog invece racconto un itinerario culturale se sei alla ricerca di arte e culturali.
Malcesine
Siamo in uno dei Borghi più Belli d’Italia: Malcesine è un tipico borgo medievale che avvolge il suo castello scaligero. La torre domina incontrastata lo skyline della parte settentrionale del lago di Garda: del resto, lo stesso castello sorge su uno sperone di roccia che domina questo tratto di lago.
Come i diversi borghi del lago, anche Malcesine ha una lunga storia che puoi approfondire attraverso le tante tappe e al castello in primis.
Malcesine è stata tappa di tanti artisti e letterati: Goethe, Kafka e il pittore Gustav Klimt tra i più famosi. Fonte di ispirazione, Malcesine è stata il soggetto ideale in tanti dipinti, forse le rappresentazioni più famose sono quelle di Ottavio Giacomazzi che hanno circolato soprattutto in Germania.
Non solo cultura: ci troviamo ai piedi del Giardino d’Europa: il Monte Baldo custodisce una straordinaria ricchezza botanica e biodiversità unica al mondo.
E’ il luogo dove la flora mediterranea incontra quella alpina, rendendo il Monte Baldo un vero giardino botanico naturale. Non ti resta che scoprire Malcesine insieme a me!


Limone sul Garda
Il caratteristico borgo di Limone sul Garda sorge a ridosso delle imponenti montagne: per questo le sue vie caratteristiche si presentano piccole e strette. Appena trovano spazio offrono scorci spettacolari sul lago.
Come si può dedurre dal suo nome, il limone la fa da padrone: il borgo è famoso per le sue limonaie ed è il luogo più a nord dove si trovano degli agrumeti.
Nonostante questo, l’origine del nome deriva da Limon e spesso cambiano in Limonum, Limono e Limone. E’ possibile che la parola originale fosse Limen (ovvero confine) oppure Lima (ovvero fiume).
Una visita alle limonaie di Limone sul Garda è d’obbligo: puoi entrare a La Malora e nella limonaia del Castel con i loro caratteristici terrazzamenti per la produzione di agrumi.
Ti racconto meglio la mia visita fatta alla limonaia del Castel e di cosa ho visto prima di prendere il traghetto.


Sirmione
Sirmione è tra i miei borghi preferiti del lago di Garda per via delle Grotte di Catullo, dove ho lasciato il mio cuore. Si racconta che, durante il Quattrocento, alcuni viaggiatori abbiamo scambiato le antiche rovine romane in grotte: a loro discolpa possiamo dire che la villa romana era in uno tale stato di abbandono e ricoperta di vegetazione, impossibile da riconoscere.
Le Grotte di Catullo occupano la parte più estrema della penisola e offre panorami incantevoli tra il grande parco con i suoi resti e l’acqua circostante.
Oltre alla Villa Romana, un’altra tappa da non farsi scappare è il Castello Scaligero con le caratteristiche merlature e costruito durante il Trecento per proteggere la parte meridionale del lago di Garda.
Il castello sorge all’imboccatura del centro storico ed è il biglietto da visita per chi entra a Sirmione. Completamente visitabile, lo consiglio soprattutto per poter ammirare il borgo e i suoi dintorni dall’alto: non troverai mobilia al suo interno.
Tra le Grotte di Catullo e il Castello degli Scaligeri, un borgo antico da scoprire e assaporare lentamente, fino ad arrivare a Punta Grò, un parco e un’area balneare molto movimentata nella bella stagione. Per gli appassionati di terme, a Sirmione sorgono due centri termali Terme Virgilio a Colombare e Terme Catullo.
Ti racconto meglio le visite fatte al Castello Scaligero e alle Grotte di Catullo.
Desenzano sul Garda
Recentemente sono ritornata a Desenzano del Garda, una tappa visitata diverse volte in precedenza e dove torno sempre volentieri.
Siamo in provincia di Brescia e con i suoi quasi 30.000 abitanti è il comune più popoloso di tutto il lago di Garda: è il luogo privilegiato dal quale ammirare una buona parte del lago grazie alla sua posizione strategica.
Un punto cruciale per ammirare il panorama sui tetti di Desenzano e sui dintorni è il castello, una costruzione fortificata medievale che sorgi sui resti di un antico castrum. L’edificio non contiene più la mobilia originaria ma il suo mastio e il camminamento sono da visitare assolutamente!
Desenzano ha conosciuto una certa importanza durante l’epoca romana, diventando il luogo di residenza di molte famiglie benestanti romane. Di particolare importanza storico-culturale è la Villa Romana con il relativo Antiquarium, una delle principali testimonianze delle grandi villae tardo antiche nell’Italia settentrionale.
Il borgo è una vera chicca: i suoi palazzi cinquecenteschi caratterizzano il centro storico che si affaccia sul lago, creando un piccolo salotto molto animato nella bella stagione.
Cosa vedere nel centro di Desenzano?
Piazza Malvezzi, Palazzo Todeschini, il faro, il porto vecchio e il ponte veneziano. Te lo racconto meglio, raccontandoti la storia e le particolarità di Desenzano del Garda!


Informazioni utili
Il mio consiglio è quello di evitare l’affollamento durante il periodo estivo (luglio e agosto) per goderne meglio l’esperienza.
Se viaggi in auto, le autostrade più comode sono l’A4 Milano–Venezia (uscite Desenzano o Peschiera) e l’A22 del Brennero (uscita Rovereto Sud – Lago di Garda Nord).
Viaggi in treno?
Trovi dei collegamenti frequenti per Desenzano, Peschiera e Rovereto; da qui poi partono bus e navette locali. Gli aeroporti più vicini sono Verona, Bergamo e Milano.






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