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Festival Internazionale delle Mongolfiere di Château-d’Œx 2026: Vola sulle Alpi Svizzere

Il Festival Internazionale delle Mongolfiere di Château-d’Œx è uno degli eventi più spettacolari della Svizzera e si svolge ogni anno nella pittoresca cittadina di Château-d’Œx, nel cantone di Vaud. La 46° edizione si terrà dal 24 gennaio al 1 febbraio 2026, quando il cielo alpino si riempirà di decine di mongolfiere colorate, offrendo uno spettacolo unico e suggestivo per visitatori di tutte le età.

Partecipare a questo festival significa vivere l’emozione del volo in mongolfiera sulle Alpi svizzere: vedere le mongolfiere fluttuare lente e silenziose tra le nuvole regala un senso di serenità e un contatto profondo con la natura e i paesaggi innevati. Ogni volo è diverso, guidato dalle correnti del vento, rendendo l’esperienza sorprendente e avventurosa.

Che siate appassionati di mongolfiere, amanti della natura o semplicemente in cerca di un evento romantico e suggestivo, il Festival di Château-d’Œx è un appuntamento imperdibile. Tra volo panoramico sulle Alpi, colori mozzafiato e atmosfere da fiaba, questo evento è ideale anche per fotografi e famiglie.

Non perdete l’occasione di assistere a uno degli eventi invernali più belli della Svizzera e di vivere da vicino la magia delle mongolfiere alpine.

Un Evento Unico nel Cuore delle Alpi Svizzere

Da oltre quattro decenni, Château-d’Œx è riconosciuta come la capitale alpina del volo in mongolfiera. Ogni anno, durante l’ultima settimana di gennaio, la cittadina accoglie piloti e appassionati da ogni angolo del globo per celebrare questa affascinante disciplina.
Il festival si estende su nove giorni e include un programma molto fitto, pensato per coinvolgere grandi e piccoli.

Il consiglio è si recarsi al mattino alle 9:00 il sito di lancio si trasforma in un alveare di attività. E lo spettacolo inizia non appena i bruciatori vengono accesi. In questi momenti si possono vedere i piloti che gonfiano i loro involucri colorati, e prendono forma sotto i propri occhi, per poi vederli spiccare il volo.

Per i più temerari, è possibile partecipare attivamente al volo, salendo nel cesto con gli aviatori.
L’attività ha un bel costo ma è un’esperienza di quelle da ricordare per sempre.
Va tenuto in conto che far volare una mongolfiera comporta costi significativi legati sia alla manutenzione sia all’alimentazione.

I più piccoli possono effettuare dei voli vincolati (dalle 9:30 alle 12:00) al costo di CHF 10 (per bambini dai 5 ai 12 anni). Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale.
Grazie a una combinazione unica di fattori geografici e climatici, questa località è il luogo ideale per questa attività. Situata nel cuore delle Alpi svizzere, a un’altitudine di circa 1.000 metri, la cittadina gode, infatti, di un microclima favorevole caratterizzato da correnti d’aria stabili e condizioni meteorologiche prevedibili, elementi fondamentali per la sicurezza e la precisione dei voli in mongolfiera.

In inverno, quando si svolge il celebre Festival Internazionale delle Mongolfiere, l’aria fredda e stabile crea le condizioni ideali per il volo. Inoltre, Château-d’Œx è circondata da un’ampia valle che offre spazi sicuri per il decollo e l’atterraggio, rendendola una scelta naturale per i piloti di tutto il mondo.
Questa località è anche intrisa di storia nel campo del volo in mongolfiera: nel 1999, il Breitling Orbiter 3, il primo pallone aerostatico a completare un volo intorno al mondo senza scalo, decollò proprio da Château-d’Œx. Questo evento ha consacrato la cittadina come un punto di riferimento globale per gli appassionati di mongolfiere e ha contribuito a consolidare la sua reputazione come sede ideale per il festival.

Il Fascino del Volo in Mongolfiera

Le mongolfiere furono inventate dai fratelli Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier, due cartai francesi originari di Annonay, che nel XVIII secolo rivoluzionarono il concetto di volo.
Nel 1782, i Montgolfier scoprirono che l’aria riscaldata all’interno di un involucro leggero generava una forza di sollevamento sufficiente a farlo galleggiare. Il 4 giugno 1783 realizzarono il primo volo pubblico di una mongolfiera non abitata, che si sollevò con successo davanti a una folla entusiasta. Successivamente, il 19 settembre 1783, i fratelli testarono il loro pallone aerostatico con passeggeri viventi: una pecora, un’anatra e un gallo, che volarono per circa 8 minuti.
Il primo volo con esseri umani avvenne il 21 novembre 1783 a Parigi, quando il fisico Jean-François Pilâtre de Rozier e il marchese François Laurent d’Arlandes compirono un volo storico di 25 minuti sopra la città, raggiungendo un’altezza di circa 900 metri.
Questo evento segnò l’inizio dell’era del volo umano, consacrando i Montgolfier come pionieri dell’aviazione.

Come è fatta una mongolfiera

La mongolfiera è composta principalmente da tre elementi:

  • Involucro (Pallone): Realizzato in tessuto resistente, solitamente nylon o poliestere, trattato per resistere alle alte temperature. Le forme non convenzionali aggiungono un tocco di creatività e spettacolarità al volo.
  • Bruciatore: Situato tra il pallone e la cesta, il bruciatore riscalda l’aria all’interno dell’involucro, permettendo alla mongolfiera di sollevarsi. Il carburante utilizzato è principalmente il propano liquido, lo stesso comunemente impiegato nei barbecue. Il consumo di propano varia in base alla dimensione della mongolfiera, alla durata del volo e alle condizioni atmosferiche, ma in media un volo di un’ora può richiedere dai 50 ai 100 litri di carburante
  • Cesta: Il compartimento in cui si trovano il pilota e i passeggeri.

Il principio di funzionamento si basa sulla differenza di densità tra l’aria calda e l’aria fredda. Riscaldando l’aria all’interno dell’involucro, questa diventa meno densa dell’aria esterna, generando una forza di galleggiamento che solleva la mongolfiera.
Per controllare l’altitudine, il pilota regola la temperatura interna: aumentando il calore per salire e lasciando raffreddare l’aria per scendere.

Le forme delle mongolfiere

La forma tradizionale dell’involucro è quella a bulbo, scelta per ottimizzare il rapporto tra volume e superficie, garantendo una maggiore capacità di sollevamento senza incrementare eccessivamente il peso.
A Château-d’Œx però la fantasia non ha freni e l’unico limite è il cielo.

Ogni pallone srotolato e gonfiato per prendere il volo è una sorpresa per gli occhi. L’attesa di vedere quale forma si staglierà nel cielo, una volta gonfia, è una sensazione da cuori-bambini, di quelli che hanno ancora la voglia e la capacità di stupirsi.
Dal punto di vista tecnico, le forme non convenzionali influenzano le caratteristiche di volo, rendendo la mongolfiera meno aerodinamica e più suscettibile alle variazioni del vento.

L’esperienza a Château-d’Œx

L’evento di Château-d’Œx è famoso per la partecipazione di mongolfiere dalle forme molto creative, più di 70 mongolfiere provenienti da diversi Paesi. Si tratta di creazioni uniche nate dall’abilità tecnica e dall’inventiva dei piloti e dei designer coinvolti.
Abbiamo visto mongolfiere e forma di bottiglia bislunga, una bombola del gas, la faccia di un aviatore, il Piccolo Principe e anche un cacciavite, che una volta in volo ha dispiegato la sua punta, stimolando curiosità e sfide ad indovinare cosa fosse.
Il momento più atteso dell’evento si raggiunge poco a poco vedendo la magia nascere.
I partecipanti all’evento arrivano sul campo di volo con i loro carrelli e con doviziosa pazienza srotolano il pallone a terra, prima di iniziare a pompargli dentro aria calda. La mongolfiera viene ancorata a terra e non senza fatica poco a poco si raddrizza il cestello.
Per chi è più coraggioso è il momento di salire a bordo e poi via, si vola nel cielo come un uccello, tra il silenzio delle nuvole, con il mondo di sotto che diventa sempre più piccolo.

Il Ruolo del Vento nel Volo in Mongolfiera

Il vento è un fattore cruciale nel volo in mongolfiera, poiché determina la direzione e la velocità dello spostamento. A differenza degli aeromobili a motore, le mongolfiere non dispongono di un sistema di propulsione attivo e si muovono seguendo le correnti d’aria. Tuttavia, le correnti variano in direzione e intensità a diverse altitudini. Un pilota esperto può sfruttare queste variazioni per dirigere la mongolfiera, salendo o scendendo alla quota in cui il vento soffia nella direzione desiderata. Questo richiede una conoscenza approfondita delle condizioni meteorologiche e un’attenta pianificazione del volo.
Ci sono state edizioni del festival di Château-d’Œx, che hanno visto cancellate alcune giornate di volo proprio a causa di condizioni ventose sfavorevoli.
Nella prima domenica dell’edizione 2025 invece il cielo senza nuvole e il vento favorevole hanno permesso il volo a diverse mongolfiere, colorando il cielo e tenendo tutti col naso all’insù. Sul finire della mattinata si è alzato il vento e alcune mongolfiere dalle forme bizzarre, benché gonfie e pronte a partire, sono dovute rimanere a terra.
Con gran fatica tutto il personale tecnico è riuscito a mantenerle in sicurezza, nonostante il vento avesse tutte le intenzioni di ribaltarne alcune sulla gente.
Non nascondiamo un po’ di delusione per non averle viste volare, ma sottolineiamo l’importanza della sicurezza e della prudenza in questo tipo di attività.

Informazioni utili

L’accesso alle aree dedicate all’evento ha un costo di CHF 10.
Il biglietto è acquistabile presso l’ufficio del turismo in loco e consiste di un tagliandino adesivo da apporre ben in vista.
Partecipare ad un volo assieme ai piloti ha un costo piuttosto impegnativo di CHF 350 per gli adulti e CHF 210 per i bambini.

Château-d’Œx è facilmente raggiungibile dall’Italia sia in auto che in treno, offrendo diverse opzioni.

In Auto

  • Da Torino, si consiglia di prendere l’autostrada A5 da Torino in direzione di Aosta. Dopo Aosta seguire le indicazioni per il Tunnel del Gran San Bernardo (E27), dopo il quale ci si trova nel cantone del Valais in Svizzera. Seguire le indicazioni per Martigny e proseguire sulla Route du Grand-St-Bernard in direzione di Monthey e poi prosegui verso Château-d’Œx.
  • Da Milano, il percorso più veloce è sempre quello che passa da Aosta, come per chi parte da Torino.

Nota Importante: Per viaggiare sulle autostrade svizzere, è necessario acquistare la vignetta autostradale, disponibile presso i valichi di frontiera, stazioni di servizio italiane vicine al confine o online. Costa circa 40 CHF (circa 42 euro) e ha validità annuale.

In Treno

Il viaggio complessivo dura circa 4-5 ore ed è un’opzione comoda e suggestiva per chi preferisce non guidare.

Da Milano Centrale, prendere un treno verso Losanna o Montreux. Da Montreux, è possibile salire sul Treno Panoramico GoldenPass, che offre un viaggio spettacolare attraverso i paesaggi alpini fino a Château-d’Œx.

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Commenti

4 risposte a “Festival Internazionale delle Mongolfiere di Château-d’Œx 2026: Vola sulle Alpi Svizzere”

  1. Incredibilmente affascinanti questi palloni colorati che popolano un cielo che più blu non si potrebbe ed evocano viaggi letti solo nei libri di favole. Un mondo incredibile fatto di tela e di aria, di silenzi e di spettacoli da fermare il cuore. Non sono sicura di avere il coraggio di salire nel cestello e lasciarmi trasportare dal vento, avrei paura di non tornare più. Mi piacerebbe molto invece assistere da terra al volo delle mongolfiere, un’immagine molto poetica

    1. anche io lo trovo molto poetico. Non siamo saliti nemmeno noi, più per il costo che per timore, ma una volta o l”altra vorrei provare

  2. Non avevo mai sentito parlare di questo evento, ma me lo segno subito. E’ sempre stato il mio sogno volare in mongolfiera ma ho sempre associato questa esperienza alla Cappadocia. La svizzera potrei raggiungerla facilmente in auto invece. Grazie della dritta!

  3. Non conoscevo questo evento, ma mi segno i riferimenti perché sembra davvero interessante. Volare in mongolfiera è nella mia to-do-list da tempo, magari una delle prossime edizioni sarà l’occasione giusta per provare!

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