ulivi millenari di Puglia

Ulivi Millenari: Testimoni Silenziosi della Storia

Ma ci pensi… questi alberi hanno talmente tanti anni da aver visto la nascita e la fine dell’Impero romano, da aver vissuto, silenziosi ma fruttuosi, gli anni del medioevo e da essere testimoni della rinascita del ‘500.

In file ordinate e ben distanziati, ancorati alla terra con il loro apparato radicale largo come un abbraccio, hanno vissuto le guerre mondiali e sono arrivati a noi ancora vitali, ancora generosi di frutti.

I millenari di Puglia

Gli ulivi millenari della Puglia sono veri e propri monumenti naturali, alcuni dei quali risalgono a oltre 2000 anni fa. Questi alberi, con i loro tronchi contorti e maestosi, sono simbolo della resilienza della natura e sono uno stimolo a vivere esperienze autentiche e sostenibili, come quelle legate all’oleoturismo.

Le zone più rinomate per ammirare questi giganti verdi includono:

  • Parco agrario degli Ulivi Secolari: tra Monopoli, Carovigno, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni
  • Piana degli Ulivi Monumentali: una distesa di territorio compresa tra Ostuni, Fasano, Monopoli e Carovigno alle pendici dell’Altopiano delle Murge
  • Valle d’Itria: famosa per i trulli e gli uliveti che si estendono fino all’orizzonte

Se stai pianificando un tour on the road in Puglia o anche solo un’esperienza che alterni le giornate di relax al mare, devi sapere che è possibile partecipare a itinerari guidati che attraversano questi paesaggi e visitare masserie dove la cura degli ulivi millenari e dei loro frutti, segna ancora il ritmo delle giornate.


Coratina: L’Oro Verde della Puglia

Se ti stai chiedendo cosa sia la Coratina, confesso che, prima di questa esperienza, non lo sapevo nemmeno io.

Ma andiamo con ordine.
Corato è un piccolo comune pugliese della città metropolitana di Bari. E’ da qui che prende il nome questo prodigioso ulivo, dalla chioma estesa, capace di adattarsi ad ogni terreno, per questo resistente e longevo.

La pianta si riconosce dalla chioma, che è piuttosto larga ma con rami corti. I tronchi sembrano opere d’arte: con le loro arzigogolate sculture lanciano la fantasia a individuare forme.

Le olive della coratina sono piccoline, ovoidali e leggermente asimmetriche. Hanno dentro tutto il sole di Puglia, passando da un colore tendente al giallo, ad un nero violaceo quando arrivano a maturazione, che avviene fra novembre e gennaio.
Questa oliva è particolare perché è ricca di polifenoli, che le attribuiscono un gusto un po’ amaro, un po’ piccante. La Coratina è una varietà di oliva tra le più pregiate della Puglia.

L’olio di Coratina e le masserie

L’olio che si ricava dalla Coratina ha un carattere deciso, non è solo un semplice condimento, ma si fa sentire in tutta la sua intensità, portando sulle papille gustative il fruttato di Puglia, il profumo della sua erba, la forza del suo sole.
Devi provare a gustarlo sul pane tostato, senza nient’altro, chiudendo gli occhi e immaginandoti in mezzo ad un campo. Vedrai come si accendono i sapori, come ti stuzzica il palato.
Per vivere appieno la cultura dell’olio pugliese, ti consiglio di visitare una masseria storica con i suoi frantoi ipogei.

Esperienze Autentiche: Masserie e Frantoi Ipogei

Per vivere appieno la cultura dell’olio pugliese, il consiglio è quello di entrare nei luoghi simbolo della civiltà contadina del Sud Italia: la masseria e i frantoi.

Cos’è una masseria?

La masseria è un’antica struttura rurale tipica della Puglia, simile a un casale fortificato. Un tempo, era il centro operativo di una vasta tenuta agricola ed era abitata sia dai proprietari terrieri sia dai braccianti agricoli e dai pastori. Per questa ragione, le masserie comprendevano abitazioni, stalle, magazzini, cortili interni e spesso una piccola chiesa. Oggi molte masserie sono state restaurate e trasformate in eleganti agriturismi, hotel di charme o aziende agricole biologiche che offrono esperienze turistiche lente e sostenibili a contatto con la natura, come degustazioni, raccolta delle olive, corsi di cucina e percorsi tra gli ulivi millenari.

Cos’è un frantoio ipogeo?

Il frantoio ipogeo è un antico frantoio scavato sotto terra, spesso nella roccia calcarea tipica della Puglia. La parola ipogeo deriva dal greco e significa appunto “sotto la terra”. Questi ambienti sotterranei venivano utilizzati per la molitura delle olive e la produzione dell’olio, attività fondamentale per l’economia locale già in epoca medievale.

Al loro interno si trovavano le macine in pietra, le presse, le vasche per la raccolta dell’olio e, in alcuni casi, gli alloggi per i lavoratori.

L’utilizzo di frantoi in pietra garantiva la molitura a freddo, metodo che ha radici antichissime, necessario per evitare il surriscaldamento della pasta. Questo consente di mantenere inalterate le proprietà organolettiche dell’olio: aroma, gusto e soprattutto i polifenoli (antiossidanti naturali).

I frantoio costruiti nel sottosuolo garantivano una temperatura costante, fresca in estate e mite in inverno, ideale per conservare l’olio e per lavorare anche nei mesi freddi. Inoltre, in tempi antichi, l’olio d’oliva era una risorsa preziosa, usata anche come combustibile per l’illuminazione. Per questo, veniva spesso nascosto e protetto da potenziali saccheggi e furti.

La nostra esperienza alla Masseria Brancati

Se vuoi vivere un esperienza in masseria, la Puglia ha mille proposte per te, devi solo cercare su Google: – masserie con degustazione olio – oppure – esperienze autentiche Puglia – e avrai solo l’imbarazzo della scelta.

La nostra esperienza si è consumata presso la Masseria Brancati, che si è rilevata strategica per la posizione centrale, a circa 4 km dal centro storico di Ostuni, immersa in un paesaggio di ulivi millenari all’interno del Parco Agricolo degli Ulivi Secolari.

La storia di questa masseria arriva da lontano e si presta ad una narrazione coinvolgente che ti porta sotto terra, nel frantoio ipogeo, dove si spremeva il succo d’oliva. Lo si faceva di nascosto per sottrarlo agli occhi di chi voleva impropriamente farlo suo. Per i braccianti agricoli significava mesi di reclusione per lavorare quel prodotto prezioso, gli uni a ridosso degli altri, senza luce naturale, senza un vero letto, senza un vero bagno. L’olio faceva gola a tanti, prezioso un tempo, prezioso oggi come alimento d’eccellenza.

Varcare la porta della Masseria significa entrare in uno scrigno, pieno zeppo di gemme. Oltre al tour guidato tra gli alberi millenari di coratina, alcuni sorretti da ausili, come vecchietti col bastone, l’esperienza in masseria si completa con la visita del frantoio ipogeo e di quello in superficie. In questi locali si possono ancora vedere gli attrezzi del mestiere e capire, anche solo approssimativamente, la fatica di questo mestiere. Al termine della visita arriva il momento degustazione. Forse non lo sai, ma l’olio si degusta proprio come il vino: con calma, attenzione e, dopo le spiegazioni, con una mente un pochino più consapevole. L’olio viene versato generosamente su una fetta di pane croccante.

Ci hanno fatto assaggiare un olio ottenuto da olive raccolte precocemente, quando sono ancora verdi e acerbe. Il gusto? Intenso, quasi pungente, con una carica di amaro e piccante che ti prende alla gola – segno di una fortissima concentrazione di polifenoli e di un prodotto pensato più per la salute che per la dolcezza.

Poi siamo passati a un olio da olive più mature, raccolte quasi nere. Qui il profilo era completamente diverso: più morbido, rotondo, con note dolci di mandorla e carciofo, meno aggressivo ma incredibilmente elegante.

Credici, non c’è modo più diretto e sincero per assaporare la Puglia: solo pane, olio e silenzio.

Questo tipo di esperienza offre ai visitatori l’opportunità di connettersi profondamente con la cultura locale e di comprendere i valori che la guidano.

Come riconoscere un olio autentico e perché evitarne le imitazioni

Infondo le ambizione attorno all’olio extravergine di oliva non sono mai cambiate. Un tempo lo si proteggeva dai furti perché serviva da carburante, oggi si usa la contraffazione, tentando di replicarlo malamente.

Diventa quindi importante sapere cosa rende un olio extravergine d’oliva “vero” e perché è così importante scegliere prodotti certificati.

Gli oli di qualità portano spesso sigilli come DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) o Biologico. Queste etichette non sono solo simboli: raccontano una storia di territorio, tradizioni e passione. Assicurano che le olive provengano davvero da questa terra e siano state lavorate nel rispetto di metodi antichi, spesso tramandati da generazioni.

Purtroppo, non è tutto oro quello che luccica. Sul mercato si trovano tanti oli contraffatti o “furbetti”, con nomi italiani ma provenienze ben lontane dalla Puglia. Alcuni vengono miscelati con oli di bassa qualità e venduti come extravergini, senza offrire né gusto né benefici.

Il nostro consiglio da viaggiatori? Acquista direttamente dai produttori locali, magari dopo aver fatto un tour tra gli ulivi o aver visitato un frantoio ipogeo. È il modo migliore per portare a casa non solo un souvenir, ma un pezzo autentico di Puglia. E quando aprirai quella bottiglia, ti basterà un assaggio per tornare con la mente tra le stradine bianche, i muretti a secco e gli alberi secolari

Comprate solo prodotti di qualità, perché questo fa bene a tutti!

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Commenti

2 risposte a “Ulivi Millenari: Testimoni Silenziosi della Storia”

  1. Amo la Puglia che ormai dal 2017 mi accoglie ogni anno. Leggere questo articolo mi ha fatto star bene e devo dire che in un viaggio on the Road gli olivi sono dei costanti compagni di viaggio, che silenziosi e solidi ci accompagnano.
    Per apprezzare a pieno la cultura pugliese farsi accompagnare dal suo olio e vivere le masserie è un valore aggiunto a un viaggio indimenticabile.

  2. Non sono mai stata in Puglia ma ho il piacere di poter ogni giorno gustare dell’eccellente olio pugliese perché mio padre ha un amico che vive in una masseria e che produce eccellente olio.
    L’ulivo è una pianta straordinaria: con quei tronchi contorti e maestosi sembra un vecchio saggio che ci vuole indicare la retta via!

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