A cavallo in Camargue: un sogno realizzato


La Camargue, con le sue vaste pianure salmastre, i laghetti increspati dal Mistral e le sue mandrie di cavalli bianchi, è un luogo di ruvida bellezza, che restituisce un quadro naturale decisamente autentico. Situata nel sud della Francia, tra i due bracci del delta del Rodano, la Camargue sembra sospesa nel tempo: la natura regna sovrana e il ritmo delle giornate si adegua. Il centro abitato di riferimento è Saintes-Maries-de-la-Mer che offre anche possibilità di pernottamento.

il mondo equestre ha sempre avuto un fascino irresistibile su di me.
Fin da ragazza correvo al maneggio appena terminato di studiare ed ho sempre cullato il sogno di montare uno dei leggendari cavalli della Camargue.

Le origini di questi straordinari cavalli sono antichissime: la loro presenza nella regione è documentata da secoli. Già conosciuti dai Fenici i cavalli della Camargue sono di piccola taglia: misurano al garrese da 1,25m a 1,50m.

Da adulti hanno uno splendido manto bianco o grigio chiaro, ma i puledri nascono scuri e solo verso i 4-5 anni iniziano a schiarirsi.

I cavalli maschi vengono allevati dai “gardians”, i cowboy della Camargue, per essere utilizzati nella gestione del bestiame o per la attività turistiche.
Uno degli utilizzi più diffusi è la conduzione delle mandrie di tori di razza camarghese. I cavalli li portano verso il maneggio, dove vengono scelti i capi da portare all’arena, per la tipica corsa camarghese, che da Pasqua ad ottobre cadenza la vita di tutti i villaggi della zona.


Le femmine invece sono mantenute per la sola riproduzione, in un progetto teso a preservare la purezza della razza.

Grazie agli sforzi congiunti delle comunità locali, degli allevatori e delle organizzazioni di conservazione, questa razza continua a prosperare e rappresenta, senza dubbio, un importante patrimonio culturale e naturale della regione.

Una leggenda narra che

il cavallo della Camargue sia nato dalla schiuma del mare, quando un uomo inseguito da un toro sulla spiaggia di Saintes-Maries-de-la-Mer, si gettò in mare e venne salvato da un cavallo che uscì dalla schiuma dicendogli: “Non sarò mai tuo schiavo, ma tuo amico“.
L’uomo allora lo addomesticò per tre giorni e questo divenne il fondatore dei cavalli camarguesi.

Cavallo della Camargue - Francia
Cavallo della Camargue – Francia

In tutta la zona brulicano operatori che offrono passeggiate a cavallo, adatte a tutti, grandi e piccoli, esperti e principianti. Vi consigliamo di prenotare con anticipo per assicurarvi l’esperienza, che è molto richiesta specialmente nei momenti di maggior afflusso turistico.

Noi abbiamo scelto Les Tamaris Promenades à Cheval (Route d’Arles, 13460 Saintes-Maries-de-la-Mer) perché ci dava la possibilità di una passeggiata più lunghe fino alle spiagge (2 ore per 45 euro a testa), ma non avrete nessuna difficoltà a trovare il centro più adatto alle vostre necessità.

Andare a cavallo in Camargue è stata un’esperienza totalizzante: ci ha permesso di staccare la mente dal flusso dei pensieri quotidiani e di immergerci completamente nell’ambiente.
Dal momento in cui ti viene assegnato il cavallo entri in una sorta di rapporto intimo con lui: impari il suo nome e lo pronunci varie volte per provare a ricordarlo. Accarezzi il tuo manto luminoso e gli parli perché riconosca la tua voce.


Al passo guadagni i sentieri tracciati tra le paludi e inizia a prendere confidenza col tuo compagno. Sono cavalli docili e abituati ad essere montati anche da gente poco esperta, per cui la situazione è di totale sicurezza: perfino il cavaliere più impacciato riesce a sentirsi a suo agio.

Paola di Tryatrip a cavallo in Camargue
Paola a cavallo
Luca di Tryatrip a cavallo in Camargue
Luca a cavallo
Simone e Giulia di Tryatrip a cavallo in Camargue
Simone e Giulia a cavallo

Anche i brevi tratti al trotto sono vissuti da tutti in tranquillità, così da lasciare lo sguardo libero di cogliere la bellezza tutto attorno. Fenicotteri rosa popolano l’intera area e non è raro vederli alzarsi in volo eleganti per disegnare traiettorie curve nel cielo. Il vento sferza l’erba e gli arbusti e si fa più inteso quando raggiungi la spiaggia. Il terreno sotto agli zoccoli cambia in continuazione: si passa dalla sabbia ai terreni più duri ed è fantastico quando si entra in acqua. Ci si bagna un po’ e ci si infanga ma lo spirito non è mai stato più pulito di così.

A cavallo in Camargue - Francia
Noi in Camargue

Sogno realizzato ed esperienza sopra le aspettative che consigliamo a tutti. La stagione migliore per vivere questa esperienza è la primavera.

D’estate, oltre al caldo, ci sono un po’ troppe zanzare (eventualmente, se non avete alternative, munitevi di repellente)

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