Home - Backstage

Studiare Turismo


All'UNITO nuovi professionisti crescono

Non si smette mai di imparare e questa volta ci siamo spinti a guardare il turismo da dietro le quinte.
All'Università di Torino, presso il Complesso Aldo Moro, si è tenuta di recente una conferenza sui temi dell'accoglienza turistica che ha visto convergere attorno allo stesso tavolo il mondo accademico, diversi professionisti del settore e le giovani menti degli studenti che un domani dovranno affrontare le nuove sfide del mercato.
L’apertura dei lavori è stata curata dai padroni di casa: il professore Enrico Lusso presidente del corso Lingue e Culture per il turismo, e la professoressa Laura Bonato, presidente del corso Comunicazione Internazionale per il turismo. Entrambi hanno segnalato l’importanza di iniettare nella formazione accademica, le competenze che arrivano dal campo, da chi opera nelle realtà territoriali e si trova quotidianamente davanti a sfide concrete di varia natura che i nuovi professionisti di domani potranno contribuire ad affrontare e a vincere. Il confronto diventa quindi una sorta di Do ut des virtuoso dove tutte le figure dell’ecosistema Turismo provano a suonare all'unisono.

L’intervento di Federico De Giuli, responsabile Commissione Industria del Turismo di Confindustria ma anche architetto e titolare di una società immobiliare nel campo alberghiero, affronta temi sia gestionali sia di comunicazione. Non basta avere gli spazi per l’offerta turistica ma è necessario formare competenze in grado di gestire gli eventi che in quegli spazi possono realizzarsi, e non basta comunicare un luogo, bisogna conoscere la cultura a cui si comunica per trovare la chiave giusta in grado di trasformare il turismo in Esperienza.

Anche Cristina Cerutti di Turismo Torino e Provincia porta un contributo interessante raccontando della loro adesione a gruppi internazionali come City DNA e Delice. Grazie al confronto, queste alleanze sono spesso generatrici di ottime idee per valorizzare i territori e le loro culture non solo per il turista ma per i cittadini stessi. Ne sono un esempio manifestazioni come Cioccola-TO, kermesse che orma da molti anni esalta le tradizioni secolari del territorio nella produzione artigianale di cioccolato.

L’intervento di Laura Audi, titolare di Somewhere Tour & Events sposta l’attenzione su come deve essere costruito un pacchetto turistico. Per rendere esperienza una visita si devono curare diversi aspetti: bisogna andare a soddisfare un interesse, magari latente, bisogna costruirci sopra un adeguata narrazione, che passa necessariamente dallo studio approfondito del tema, bisogna avere attenzioni verso la logistica e i tempi di fruizione. Gli ormai super collaudati tour Torino Magica e Torino Sotterranea di Somewhere sono nati nel lontano 1997 quando sui temi dell’esoterismo e della città sotterranea non esisteva un’offerta strutturata. Sono stati pensati per essere fruiti di sera quando l’atmosfera concorre a creare l’aura giusta e sono costruiti su una narrazione solida e documentata.

Questa mezza giornata di confronto tra le parti, ci fa riflettere sulla necessità di far crescere competenze adeguate nel settore. Non bisogna cadere nell’inganno che l’Italia, forte di un enorme patrimonio artistico, culturale, storico e naturalistico, si vende da sola. Bisogna fare di più per un turismo sempre più mobile, sempre più esigente.
Bisogna puntare su una valorizzazione che abbia a cuore la crescita dell’offerta di qualità combinata con il benessere dei residenti, con il benessere dell’ambiente. Bisogna costruire esperienze in ogni segmento: dall’hotel al trasporto, dalla visita alle varie attività.
Tryatrip è nato per questo, per raccontare esperienze che creano ricordi, che formano coscienze.




APPELLO ai giovani:studiate Turismo perché vivere di questo è divertente, è arricchente, è avere sempre occhi, cuore e mente spalancati come finestre su mille culture diverse.