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Austera fuori, golosa dentro

La Torino che tocca i sensi

[Tripper: Paola]
ENSapori e coloriTorino, Piemonte

Torino e' una citta' che ha diverse chiavi di lettura e ognuna di queste e' in grado di lasciare stupore negli occhi del suo ospite. Siamo lontani dall'etichetta di città industriale che per lunghi anni, fino forse al punto di svolta delle Olimpiadi invernali del 2006, caratterizzava la città nell'immaginario collettivo. Torino ha abbandonato il suo abito grigio per diventare di più.

Torino iconica di notte

Torino iconica di notte

Caval 'd brôns di piazza San Carlo - Torino

Caval 'd brôns di piazza San Carlo - Torino


In realtà c’è sempre stato molto di più in città ma un po’ per natura riservata, un po' per austero rigore ereditato dalla casa sabauda, Torino per anni non si è messa in mostra.
Eppure, è una città intrisa di bellezza, in superficie e in profondità:
Torino è magica,
Torino è sotterranea,
Torino è creative,
Torino è arte,
ed è anche tanta storia perché il - fare l’Italia - è partito da qui, da quei nomi che ritornano alla mente dai libri di scuola: Cavour e lo statuto albertino, Vittorio Emanuele II e Garibaldi.
Tra tutte queste anime, ce n'è una che tocca i sensi, che stuzzica l'olfatto e inebria il gusto. È la Torino più Golosa che, a partire dal salotto buono di piazza San Carlo, ti porta a spasso nel centro città alla scoperta di prelibatezza che oggi potremmo definire GLOCAL: nate localmente per caso o per necessità (non possiamo raccontarvi di più, altrimenti roviniamo la sorpresa) ma con una portata globale perché conosciute oltre i confini della regione, oltre i confini del paese. Parliamo del gianduiotto inventato da Caffarel naturalmente, ma non solo. La tradizione golosa di Torino passa anche dal panettone tipico piemontese inventato da Galup, quello basso per intenderci, dal bicerin, bevanda corroborante a base di caffè molto amata da Cavour, dal vermout, che da Carpano in giù ha saputo ritagliarsi un degno spazio nelle ore dell'aperitivo e ancora dal gelato, dai cri-cri, dai grissini Rubatà prodotti dal laboratorio di arte bianca più profumato della città.
Il percorso del gusto è una bella occasione per vivere fatti storici con leggerezza: sotto il - caval 'd brôns - di piazza San Carlo si mescolano fatti storici e la leggenda costruita attorno ai cri-cri, mentre guardi l'argenteria conservata in quella che era la Regia Frutteria di Palazzo Reale, degusti il vermut o il bicerin mentre ascolti narrazioni uscite dal baule dei ricordi.
Ai golosi del pianeta, ma anche a tutti gli altri, possiamo solo dire di non perdere un'esperienza che attraverso luoghi intrisi di eleganza, consegna un ritrovato piacere delle chiacchiere.
Buon viaggio!

Perino Vesco fornai in via Cavour

Perino Vesco fornai in via Cavour

Caffarel Torino

Caffarel Torino


Piazza Castello a Torino

Piazza Castello a Torino

Piazza Carignano a Torino

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