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Nella terra dei Navajo

Natura monumentale con spiritualita'

[Tripper: Paola]
ENPensiero LiberoPage, Arizona

Immaginate una colonna di oltre settemila uomini, millecinquecento cavalli e duemila pecore, scortate da cinquanta carri armati dell'esercito americano e dalla cavalleria.
Sono i Navajo che muovono da Bosque Redondo, la riserva dove erano stati forzatamente confinati nel 1863, come parte della politica di assimilazione delle tribù indigene nella cultura americana.

Antelope Canyon (Page - Arizona)

Antelope Canyon (Page - Arizona)

Navajo Nation

Navajo Nation


L’allora presidente, Abraham Lincoln, basandosi sull’Indian Removal Act firmato nel 1830 da Andrew Jackson, aveva pensato di terminare il conflitto in corso con le tribù Navajo, semplicemente deportandoli.
Cinque anni dopo, i Navajo tornano a casa.
Sotto la presidenza di Ulysses S. Grant, nel 1868 viene firmato un trattato che istituisce la Navajo Nation, la più grande riserva indiana degli Stati Uniti, estesa tra Arizona, Nuovo Messico e Utah.

Entrando in questo territorio, per apprezzare le tante bellezze naturali e i suoi siti storici, dobbiamo farlo con grazia, nel rispetto di un popolo vittima di un enorme violazione dei diritti umani.
Una delle attrazioni più spettacolari della Navajo Nation è senza dubbi l'Antelope Canyon. Si tratta di un canyon strettissimo scavato nell’arenaria grazie alla forza di erosione dell’acqua e del vento. Si trova in Arizona, nei pressi dell’abitato di Page (dove si può dormire).
Il processo di formazione del canyon è iniziato migliaia di anni fa ed è durato migliaia di anni, un lavoro certosino e continuativo di madre natura, per regalarci una meraviglia assoluta.
È solo una crepa direte voi, ma entrando, vi sentirete piccoli ospiti di un mondo sorprendente, composto di forme sinuose che raccolgono la luce e la riflettono per creare atmosfere magiche. È la luce del Sole che filtra attraverso la sottile apertura in superficie a creare effetti cromatici che cambiano continuamente. Le ora migliore per visitarlo sono proprio quelle centrali del giorno, intorno alle 12, perché in quel periodo la luce solare entra verticalmente nel canyon facendo esplodere i suoi colori dal rosso al giallo al viola.
Per i Navajo è un luogo ricco di spiritualità, creato dalla natura come espressione della forza divina. Era un luogo dove gli sciamani e gli uomini saggi andavano a meditare e ricevere visioni. Non lontano dal canyon si trova un’altra meraviglia che la natura ha disegnato con maestria: l’Horseshoe Bend.
Si tratta di un’ansa del fiume Colorado, che gira formando un ferro di cavallo, quasi scolpito tra le pareti alte 300 metri del canyon.
La si può vedere nella sua interezza da un punto panoramico posto a 15 minuti a piedi da un parcheggio lungo la Highway 89.
Il ferro di cavallo è un altro simbolo tradizionalmente importante per la cultura Navajo, usato in cerimonie di guarigione per proteggere il paziente dalle forze maligne, per benedire case e persone.
Della Navajo Nation fanno parte anche il Monument Valley Navajo Tribal Park, l’iconico parco con le torri di roccia più fotografate d’America, la cittadina di Window Rock, capitale ufficiale della Navajo Nation, nel cui centro urbano si trova un arco di roccia naturale conosciuto come la Finestra di Roccia e il confine meridionale di Lake Powell.
Vivete con spiritualità questa terra, fatevi portare in giro, se potete, dalla gente Navajo, oltre a viverla nel modo più autentico, aiuterete anche la loro comunità.
Buon viaggio!

La luce che filtra nel canyon

La luce che filtra nel canyon

Monument Valley

Monument Valley


Il Canyon del Colorado con il ferro di cavallo

Il Canyon del Colorado con il ferro di cavallo

Vista dell

Vista dell'intero ferro di cavallo dal punto panoramico