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Lo scrigno bavarese

Lungo la strada romantica

[Tripper: Paola]
ENMovimento lentoRothenburg ob der Tauber

Case a graticcio, strade lastricate su cui affacciano negozi con insegne battute in ferro, mura e torri medievali. Siamo nel cuore della Baviera, lungo quella strada romantica che dal 1950 collega borghi d’incanto, custodi di storie millenarie, tra Würzburg e Füssen.
Uno dei paesi più iconici della strada è Rothenburg adagiata su una collina, sopra il fiume Tauber.

Vista del centro storico di Rothenburg da fuori le mura

Vista del centro storico di Rothenburg da fuori le mura

Vista iconica di Rothenburg da Plönlein

Vista iconica di Rothenburg da Plönlein


Passeggiando per le sue strade avrete la sensazione di déjà vu, perché di certo, prima ancora di partire l’avrete vista ritratta in qualche foto, soprattutto lo scorcio da Plönlein, la piazza triangolare che interseca varie strade, e mostra sullo sfondo la torre di Sieber che risale al 1385 e la porta Kobolzell del 1360.
Ma di torri, Rothenburg è davvero ricca.
Il solo centro storico ne conta 46 e una buona parte è visibile percorrendo la cinta muraria (Turmweg), dove sono installati anche dei pannelli informativi che vi raccontano la particolarità di ciascuna. L’intero giro è lungo circa 4 chilometri e ci vorranno almeno due ore per percorrerlo, però vi regalerà scorci splendidi sia verso la valle sia verso il centro storico, permettendovi di apprezzare le sue tipiche case come la super fotografata fucina di Gerlach, anticamente bottega di un fabbro, caratterizzata da un bellissimo tetto a punta.
Non mancate di raggiungere Galgentor, una delle torri che funge da porta di ingresso della cittadina. Il nome della torre rimanda alla destinazione del luogo, che in origine era luogo di esecuzioni, dove veniva montata la forca.
E non potranno nemmeno sfuggirvi le torri Weisse Turm e Markusturm, con il famoso arco Röderbogen, che resistono intatte dal dodicesimo secolo, così come Burgtor, la torre del castello che risale a fine 1400.

Rothenburg è uno scrigno del tempo e come tale non può che accogliervi con storie leggendarie. La più simpatica è quella del borgomastro Nusch. Si racconta che, durante la guerra del Trent’anni, il generale svedese Tilly avesse intenzione di distruggere la città ma se qualcuno fosse riuscito a bere tutto d’un fiato un boccale di vino di oltre tre litri, l’avrebbe risparmiata. Il borgomastro Nusch accetto la sfida in prima persona e riuscì nell’impresa.
Per ricordare questo fatto si svolge tutti gli anni una rievocazione storica e sulla facciata della vecchia taverna del municipio (oggi ufficio del Turismo), c’è un orologio del 1683 che, ad ogni batter d’ora, mostra un corteo di figurine sulla celebre bevuta.
Quando siete nell'ampia piazza del mercato, avrete davanti l’imponente edificio del Comune (Rathaus) che affianca una parte gotica ad una tardorinascimentale con portici barocchi.
Lungo Herrngasse, la via che affianca il municipio, non mancate di entrare nel Weihnachtdorf di Käthe Wohlfart, il negozio dove è sempre Natale. Noi, che collezioniamo palline di Natale dal mondo, siamo usciti carichi di borse.
Noi ci siamo stati d'estate ma Rothenburg ob der Tauber è una meta adatta ad ogni stagione e la sera diventa veramente magica.
Buon viaggio!

Una delle torri che funge da portaa d

Una delle torri che funge da portaa d'ingresso

Giro delle mura

Giro delle mura


Piazza del Municipio

Piazza del Municipio

Orologio con le figurine che rievocano la bevuta del borgomastro

Orologio con le figurine che rievocano la bevuta del borgomastro