Home - Destinazioni - Articoli

Si è svegliato il cielo

L'aurora boreale spiegata ai bambini

[Tripper: Paola]
ENScienziati per un giornoTromso

Una volta nella vita bisogna vedere le luci del Nord. Serve un pizzico di fortuna per trovare il cielo terso e per cogliere un periodo con intensa attività solare, per il resto lo spettacolo è garantito. Naturalmente bisogna recarsi nelle terre nordiche durante l’inverno quando la notte polare riesce ad esaltare al meglio il fenomeno. Ma non lasciatevi scoraggiare dalle basse temperature e dalla neve, basta attrezzarsi in modo adeguato e potrete godere senza compromessi di un’esperienza capace di lasciare il segno.
Ma cosa succede davvero nel cielo, quando si crea quella meravigliosa danza di luci, chiamata aurora polare?

Tromso - Norvegia

Tromso - Norvegia

L'aurora polare sul pavimento di casa

L'aurora polare sul pavimento di casa


Spiegare ai bambini i fenomeni naturali complessi richiede un certo sforzo di immaginazione. Bisogna riuscire a trovare parole e immagini che ne semplifichino i concetti e forse l’approccio migliore resta quello di spiegare giocando.
In ogni casa, dove ci siano dei bambini, non mancano palline di ogni colore e dimensione, gommose, di plastica, lisce e ruvide. Sono ausili perfetti per una spiegazione fai-da-te. Una palla gialla, un po’ più grande delle altre può essere il Sole; uno più piccola, meglio se nei toni del verde e del blu, diventa la Terra. Una serie di palline molto più piccole possono rappresentare le particelle del vento solare mentre un'altra serie di palline, posta vicino ai poli terrestri, rappresenta le molecole dell’atmosfera: ossigeno e azoto soprattutto.

Il fenomeno ha luogo quando le palline del vento solare colpiscono le palline atmosferiche. In quel momento le palline dell'atmosfera rubano l’energia del vento, e si eccitano per il loro furto. L'ossigeno e l'azoto, tuttavia, sanno che è un'energia rubata e poco dopo decidono di restituirla.
Ciò che inventano per farlo è magico: per assicurarsi che tutti sappiano che hanno restituito l'energia rubata, la trasformano in luce: l’ossigeno emette una luce verde, l’azoto una rosa. Accade questo quando il cielo si sveglia nel cuore della notte polare!

Per godere al meglio del fenomeno è bene raggiunge uno luogo lontano dalle luci cittadine e poi pazientare. L’attesa si carica di aspettativa e quando il cielo esplode dimenticatevi di azoto, ossigeno, vento solare e tutto il resto e lasciatevi trasportare dalla fantasia verso le mille leggende che ruotano attorno all’aurora polare.
Noi abbiamo vissuto l’esperienza con l’aurora polare in Norvegia, partendo come base da Tromso. Abbiamo preferito andare a caccia di aurore affidandoci ad un operatore locale che ci ha portato in location molto suggestive e ci ha supportato con consigli utili su come fotografare un’aurora polare. Il tour prevedeva un massimo di 16 partecipanti e partiva alle 18:00 per rientrare alla base non prima dell’una di notte. Si trattava di un tour dinamico ossia previsto di spostamenti per ricercare le condizioni meteo migliori. Alcuni tour sono invece statici ossia diretti verso un campo base fisso.
Tipicamente le organizzazioni mettono a disposizione dei clienti abbigliamento termico per affrontare il freddo della notte artica e stivali per camminare nella neve, sempre che non ne siate già provvisti. Per riscaldarvi ci saranno anche te caldo e biscotti.
In una delle location abbiamo raggiunto la spiaggia sul fiordo e ci siamo messi comodi ad osservare il cielo, sdraiati su tappetini forniti dall’organizzazione. In un’altra località invece abbiamo acceso il fuoco e consumato la cena calda, scelta in precedenza da un menu con diverse opzioni.
L’intera serata è stata memorabile che ci sentiamo di consigliarla a tutti.
Buon viaggio!

Aurora Polare sul fiordo

Aurora Polare sul fiordo

Giulia con l

Giulia con l'Aurora


Scenari magici nella regione di Tromso

Scenari magici nella regione di Tromso

Simone con l

Simone con l'Aurora