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Come il filo d'Arianna

Oviedo: Da Malfalda a Woody Allen, il cammino delle statue

[Tripper: Paola]
ENImpara l’arteOviedo, Asturie

Come il gomitolo di lana che Arianna diede a Teseo per tracciare la strada, il turista ha bisogno di un itinerario da seguire per poter snocciolare la visita della città secondo un filo conduttore.
Oviedo ne offre uno del tutto particolare: il cammino delle sue statue.

Mafalda al parco San Francisco

Mafalda al parco San Francisco

La Torera - parco San Francisco

La Torera - parco San Francisco


Si può cominciare dalla piazza di fronte alla cattedrale dove si erge fiera la statua chiamata "La Regenta". La bella figura femminile, creata da Mauro Álvarez Fernández, è ispirata al romanzo omonimo di Leopoldo Alas. La ragazza del romanzo è Donna Ana, moglie di Don Victor Quintanar, ex reggente del tribunale della città, perciò nota a tutti come la Regenta. Il marito nutriva verso la ragazza un sentimento di amicizia più che di amore, per cui la giovane donna visse sempre tra solitudine e noia. La scultura trasferisce perfettamente a chi la ammira tutti i sentimenti della ragazza.
Spostandosi in piazza di Porlier, il viaggiatore convinto non mancherà di farsi una foto con "Il ritorno di Williams B. Arensberg", scultura che la gente ha rinominato "Il viaggiatore". La statua è in bronzo e raffigura un signore di mezza età che indossa un cappotto e un cappello, ed è circondato da una borsa, una valigia e un ombrello.
Poco più avanti, in Calle Pelayo, di fronte al teatro Campoamor, la città osa, presentando irriverente "Culis Monumentalis". La scultura in bronzo e in granito è opera di Eduardo Úrculo, e rappresenta i glutei arrotondati di un asino di proporzioni monumentali.
Entrando nel Parco di San Francesco, si incontra la Torera. La scultura celebra la fotografa Josefa Carril, con i suoi attrezzi da lavoro: la macchina fotografica, il treppiede, una sedia e un cavallo di cartone che lei usava per distrarre i bambini mentre li fotografava. Il nome della statua deriva dalla scarpa che la fotografa indossa: bassa, nera, decorata con un piccolo fiocco, quella usata tipicamente dai toreri.
Sempre nel parco, seduta comoda su una panchina si trova Mafalda, il personaggio inventato dal fumettista argentino Quino. Mafalda, vestita di rosso, sorride ironica e sembra che ti inviti a sederle accanto.
Uscendo dal parco verso la zona pedonale ci si imbatte in quella che forse è la statua più internazionale di tutte: quella dedicata a Woody Allen. L'opera in bronzo è stata realizzata da Vicente Martínez-Santarúa per commemorare il noto regista americano che nel 2002 ha ricevuto dalla città il Premio Principe delle Asturie delle Arti.
La targa commemorativa accanto alla statua riporta alcune parole dello stesso Allen: "Oviedo è una città deliziosa, esotica, bella, pulita, piacevole, tranquilla e pedonale. È come se non appartenesse a questo mondo, come se non lo facesse esiste ... Oviedo è come una fiaba. ".
E onestamente, siamo d'accordo con le parole di Allen.

La Torera - parco San Francisco

La bella Lola

Woody Allen

Woody Allen