Home - Destinazioni - Articoli

Camperisti si diventa

5 mosse verso la piena libertà

[Tripper: Marilena]
ENPensiero Libero

Quando abbiamo comprato il camper, lo abbiamo fatto in assoluta incoscienza: il mezzo sembrava ben tenuto, lunghezza giusta, colori giusti, numero di posti giusti, il prezzo rientrava nel budget, il venditore sembrava affidabile e così ci siamo lanciati nel grande salto da campeggiatori a camperisti. Livello di ingresso Neofita incosciente
Partendo per la prima avventura iniziamo a renderci conto che non è una grande idea muoversi in 3 con sole 2 bici… ed è anche peggio partire senza aver controllato pneumatici e freni!

Olanda - Da qualche parte

Olanda - Da qualche parte

Dalla finestra del camper

Dalla finestra del camper


Concentrati sul prendere confidenza con la guida del mezzo, usiamo poco le sue varie funzionalità: usiamo il frigo trivalente solo con la corrente, cuciniamo il minimo indispensabile (ma questo per “colpa” mia, non del mezzo) e soprattutto usiamo il bagno solo per le emergenze o poco più, tanto in Croazia non è concessa la sosta libera e quindi dormiamo sempre nei campeggi. Guadagniamo il livello di Principiante insicuro.
Il nostro secondo viaggio in camper ci porta a gironzolare in Sicilia. Eliminata la barriera linguista, iniziamo ad apprezzare il valore del passaparola tra camperisti: tranquillizzati dalle esperienze altrui scopriamo le aree camper e gli agricampeggi, apprezzandone la semplicità… siamo decisamente attratti dall’accoglienza a suon di pomodorini di produzione locale più che dal programma di risveglio muscolare / gioco aperitivo / baby dance e ogni altra diavoleria che si inventano nei campeggi. Fa caldo… caldissimo… ma non abbastanza da sfidare l’uso del gas anche per il frigorifero, quindi ci fermiamo al livello di Curiosi fifoni.
Sfida doppia per guadagnare il livello successivo: vacanza in Olanda in carovana con il camper del nostro amico aggiustatutto MacGyver e con quarto passeggero (e relativa bici) a bordo, con conseguente cambiamento degli interni del camper in base alla necessità. Il portabici è stato perfezionato e miglioriamo i tempi di carico e scarico, ma piccoli intoppi ci insegnano l’importanza della giusta cassetta degli attrezzi a bordo. Iniziamo ad apprezzare anche il trasformismo degli interni del camper e iniziano a cadere anche i taboo del bagno… l’unica operazione off limits rimane la doccia perché scopriamo un problema con lo scarico dell’acqua. Ci portiamo a casa il titolo ufficiale di Camperista.
La vera svolta arriva con il viaggio in Portogallo: rincuorati dalla compagnia del camper MacGyver e sfiancati dal caldo, ci lanciamo anche nell’uso del frigo a gas e della doccia… Anche la sosta libera non fa più paura in un paese così ospitale! Ormai siamo talmente a nostro agio che iniziamo a studiare spesso i camper dei vicini per trovare nuovi gadget e studiare le possibili varianti dei mezzi. Raggiungiamo il traguardo di Camperista Esploratore.
Cresce l’esperienza col mezzo e la sensibilità nella scelta delle tappe, complice la pandemia di Covid e le relative incertezze, partiamo finalmente per il nostro primo viaggio liberi persino dalla mia esasperante pianificazione: la Calabria a Luglio si rivela perfetta per sfruttare bene la flessibilità del camper… Siamo finalmente al livello finale: Camperista Libero.
Ed un vero camperista libero si lancia persino nella più temuta delle sfide: la gita in camper sulla neve… farà abbastanza caldo? Si geleranno i serbatoi? Basterà il gas? Resisterà la batteria… L’avventura si rivela idilliaca finché nel bel mezzo della notte la stufa Truma si arrende: per fortuna ci eravamo portati una stufetta elettrica per sicurezza e quindi abbiamo limitato i danni, ma il messaggio è chiaro… È giunta l’ora del grande passo: serve un upgrade del camper!

Home is where you park it.

Dalla finestra del camper

Olanda - Den Helder

Dalla mansarda del camper

Dalla mansarda del camper