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Dolcetto o scherzetto

Tra luci e ombre crea la tua maschera di Halloween

[Tripper: Paola]
ENTorino è casa miaTorino, Piemonte

Se l’arte è luce per la mente, il percorso per catturarne i segreti ha il suo lato oscuro. Entrare nell’universo artistico dell’Accademia Albertina di Torino, una delle più antiche istituzioni italiane in materia, significa ripercorrere a ritroso il viaggio dell’artista e risalire la strada che lo porta ad esprimersi con maestria, solido nelle sue conoscenze, libero nella sua creatività.
Il portone di via Accademia Albertina 6 si apre in esclusiva, grazie alla collaborazione dell’Accademia con Somewhere Tour ed è come aprire un cassetto inesplorato della mente: la curiosità ci spinge ad approfittarne, la sorpresa ci coglie.

Scheletro Umano

Scheletro Umano

Giocando con la Morte

Giocando con la Morte


Nulla è come sembra, sotto la superficie l'intreccio che costituisce il tessuto è fitto di studi che giocano con la morte, che le ridanno vita per elevarla ad arte.
In questi spazi il dottore Francesco Bertinatti nei primi anni dell’800 sezionava i cadaveri a scopo didattico per studiarne ogni elemento, ogni movimento ed imparare a riprodurli fedelmente.
L'orrore forse serpeggiava tra gli studenti dell'Accademia che assistevano a quelle lezioni. Se immaginiamo i cadaveri che dall’adiacente istituto di medicina arrivavano alle aule attraverso i sotterranei, per poi essere aperti poco a poco, forse il lato oscuro raggiunge anche noi. Ma si apriva già una via di luce verso l’eternità, perché la scienza che si veste di arte ha lo straordinario potere di spingersi oltre la vita.
Non possiamo allora che elogiare questo medico-artista che ha dedicato l’esistenza allo studio dell’anatomia umana e animale per metterla a servizio dell’arte ed ha raccolto in vari volumi il frutto del suo lavoro.
Quei volumi sono oggi gelosamente conservati nella Biblioteca dell’Accademia, e durante la visita se ne può saggiare la bellezza grazie alla dottoressa Stabielli che li sfoglia delicatamente per noi.
Scopriamo così quanto sia difficile riprodurre il movimento delle mani, l’elemento essenziale dell’artista che, con paziente lavorio, impara a riprodurre se stessa, e ancora la fisionomica dei volti, dalla superficie allo strato muscolare e ancora più in profondità fino alle ossa dello scheletro, per cogliere l’intimità di un sorriso, della rabbia, del dolore, ma anche per trasfigurarli e trasformarli in mascheroni di draghi, di diavolacci, di animali feroci, gli stessi che troviamo ad adornare le facciate dei palazzi torinesi del centro storico.
Nella notte in cui si danno appuntamento tutti gli spiriti oscuri, scheletri, diavoli e figure spaventose ci invitano a far festa, mescolando scienza, arte, magia, per misurarci con il nostro coraggio e con la nostra abilità d’artisti.
Ad Halloween quest’anno scegliamo scherzetto, per immergerci in un laboratorio didattico che ci insegna i segreti dei mascheroni della Torino Magica e assieme a Gabriele Domenico Casu e Stefano Merlo, due straordinari studenti dell’Accademia, scopriamo i segreti per esprimere al meglio le nostre abilità artistiche e realizzare la maschera di Halloween più originale di sempre.
Per maggiori informazioni visita la pagina dell’attività .

Se vuoi immergerti nel lato oscuro guarda il video I racconti di Mezzanotte realizzato dagli studenti dell’Accademia Antony Cavallo e Luca Berardino

Giocando con la Morte

Libri Antichi della Biblioteca Albertina

Creando la nostra maschera

Creando la nostra maschera


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