C’è un filo sottile che unisce il design, la terra e le persone.
Lo percorre ogni giorno Chiara Tortia, designer sistemico e anima del progetto Monferrato Contemporaneo, uno dei territori più autentiche del Piemonte.
L’abbiamo incontrata per parlare del suo territorio, del significato profondo di turismo sostenibile e di come si possa, attraverso il design, restituire valore ai luoghi e alle comunità che li abitano.
Tre parole per raccontare il Monferrato
Quando le chiediamo di definire il suo territorio con tre parole, Chiara non ha esitazioni:
Casa – Entusiasmo – Squadra
Chiara nel Monferrato è cresciuta.
E anche se oggi vive a Torino, ogni volta che pronuncia la parola “casa”, il suo pensiero torna qui: tra le colline morbide, i profumi di campagna e i volti familiari della sua infanzia.
Squadra perché il suo Monferrato è fatto di comunità.
Di amici, di vicoli e di giornate trascorse a Cocconato d’Asti, dove collaborare e condividere è sempre stato naturale quanto respirare.
E infine Entusiasmo: quella scintilla che anima chi ama davvero il proprio territorio.
Un’energia contagiosa che, da generazione in generazione, diventa passione — e la passione, nel Monferrato, ha un’onda lunga: unisce, crea, e costruisce legami che non si spezzano.

Scoprire il Monferrato Contemporaneo
Chiara ha ideato, in collaborazione con l’Ente Langhe Roero e Monferrato, una serie di video storytelling dal titolo “Monferrato Contemporaneo”. Le abbiamo chiesto come il turista di oggi possa scoprire e vivere le tradizioni che rendono unico questo territorio.
“Il progetto — ci spiega Chiara — nasce per raccontare le peculiarità immateriali del Monferrato: ricchezze difficili da scoprire e da tramandare, ma capaci di far conoscere davvero la comunità che si visita.”
Questi racconti non sono pensati solo per il turista autonomo: anche guide turistiche e accompagnatori possono usarli per immergersi nel tessuto sociale ed economico dei paesi monferrini, scoprendo ciò che rende ogni comunità viva e autentica.
Ogni puntata esplora un ambito specifico della vita dei residenti, presente o passato, raccontato da chi lo vive da vicino. Chi meglio dei locali può trasmettere entusiasmo e autenticità?
Di seguito titoli e link ai video prodotti:
- Scopri il Monferrato Contemporaneo – I Paliotti in Gesso
- Scopri il Monferrato Contemporaneo – Il Gioco del Tamburello
- Scopri il Monferrato Contemporaneo – L’Arte delle Meridiane
- Scopri il Monferrato Contemporaneo – La Festa Patronale: tradizione e cultura
- Scopri il Monferrato Contemporaneo – Il Corteggiamento e la Danza
Ogni episodio è una vera immersione nella vita sociale e culturale del Monferrato: dall’arte antica delle meridiane ai balli, dal tamburello ai paliotti in gesso, ogni tradizione racconta la storia di un territorio vivo e autentico.
Turismo Sostenibile – oltre le parole
Quando parliamo di turismo sostenibile, Chiara è davvero chiara e concreta: non servono proclami vuoti, ma azioni reali per rendere un’attività turistica davvero responsabile.
Il suo consiglio per destination manager e operatori turistici è semplice ma fondamentale: non spettacolarizzare il territorio, né creare esperienze “ad hoc” come se fosse un parco a tema.
La vera sfida, ci spiega Chiara, è far vivere al turista l’autenticità del luogo, rendendolo partecipe delle attività quotidiane e delle tradizioni locali.
Un esempio? Le feste patronali, dove residenti e visitatori condividono momenti reali di comunità, permettendo di assaporare lo spirito del posto, anche per chi lo visita per la prima volta.
Turismo sostenibile significa portare il visitatore dentro la vita del territorio, rispettandolo, partecipando e lasciandolo raccontare dalle persone che lo abitano.
Di recente, noi di Tryatrip abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare personalmente ciò che Chiara intende: partecipando al Palio degli Asini di Cocconato e alla Fiera del Tartufo di Montiglio, con le sue decine di meridiane del maestro Mario Tebenghi, abbiamo percepito il valore di essere accompagnati dentro le tradizioni da chi le vive da protagonista da molto tempo.
È significativo immergersi così nella vita locale: il legame con il luogo va oltre la semplice visita, trasformando l’esperienza in qualcosa di autentico e memorabile.


Chiara design sistemico: vedere il mondo a 360°
Chiara, laureata in Design Sistemico al Politecnico di Torino, non progetta solo oggetti o servizi: progetta sistemi complessi.
Per lei, ogni scelta deve considerare le persone, l’ambiente, la cultura e le relazioni tra tutti gli elementi coinvolti. Il suo approccio non punta solo all’estetica, ma a creare esperienze coerenti e integrate, capaci di generare valore reale per chi le vive e per il territorio che le ospita.
In pratica, Chiara guarda oltre l’apparenza: cerca soluzioni che funzionino nel mondo reale, sostenibili e significative, trasformando ogni progetto in un piccolo ecosistema di relazioni.
Nel 2024, ha fondato Linfa Ecodesign, uno studio che integra creatività, sostenibilità e innovazione per progettare soluzioni responsabili e di impatto. Con Linfa Ecodesign, Chiara offre consulenze e progettazioni per aziende, enti pubblici, scuole e professionisti, supportandoli nell’adozione di pratiche sostenibili e innovative.
E tu quanto sei sistemico nelle cose che fai?






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