Quando si parla di viaggi, uno dei problemi più fastidiosi è rimanere connessi senza spendere una fortuna.
Fino a poco tempo fa, la scelta era quasi obbligata: attivare il pacchetto roaming proposto dal proprio operatore italiano.
Nel mio ultimo viaggio in Turchia, però, ho deciso di provare un’alternativa più smart: una eSIM Airalo.
Cos’è una eSIM?
La eSIM è una SIM digitale: niente più schede fisiche da inserire nello smartphone, ma solo un software, ossia un programma informatico da inoculare nel telefono.
Si acquista e attiva direttamente online in pochi minuti. Questo significa arrivare a destinazione già pronti a navigare, senza cercare negozi o affrontare lunghe attese.
Il confronto dei costi: roaming, SIM locale o eSIM?
Durante il mio viaggio in Turchia mi sono trovato davanti alla solita questione del roaming.
Generalmente mi affido a qualche pacchetto proposto dal mio operatore italiano, che però non mi soddisfa mai del tutto per la rigidità dell’offerta ma soprattutto per il costo.
Per una settimana di connessione extraUE avrei dovuto sborsare 30 euro per un pacchetto dati di 25 Giga, 100 minuti, con validità 30 giorni. L’unica alternativa a più basso costo, inferiore ai 20 euro, era limitata a 5 Giga e 7 giorni, non sufficienti nel nostro caso. Non ci sono altri tagli disponibili.
Per i figli, essendo questa la mia prima volta con un eSim, abbiamo comunque scelto il pacchetto proposto dall’operatore, anche perché loro sono voraci di Giga.
Io invece, questa volta mi sono detto: perché non testare personalmente una eSim, così da raccontarlo anche come esperienza sul blog.
Scelta semplice e molto conveniente a soli 13 euro per 10 giga con validità 30 giorni. La cosa bella è che l’offerta è piuttosto variegata con tagli di Giga e di durata in giorni differenti, in modo che ognuno possa ritagliarsi l’offerta più adatta alle proprie esigenze.
Esiste sempre la possibilità di acquistare una SIM locale, ma questa alternativa non è proprio nelle mie corde: troppa perdita di tempo per una vacanza breve, troppa burocrazia.


Come funziona l’attivazione di Airalo
Airalo è stata fondata nel 2019 come aggregatore di eSIM. Grazie anche ad una massiccia campagna di comunicazione è cresciuta rapidamente e ad oggi copre oltre 200 destinazioni, con milioni di utenti.
Per attivare una eSim puoi stare comodamente seduto sul divano di casa. Quello che devi fare, infatti, lo puoi fare direttamente dal tuo smartphone. L’unica cosa da verificare è che lo smartphone sia compatibile con l’utilizzo di eSIM. Per verificare basta andare sulle impostazioni del telefono e vedere se c’è la possibilità di gestire un eSIM.
Nel mio caso, ho un iPhone, l’attivazione è stata sorprendentemente semplice:
- Ho installato l’APP sul mio telefono e acquistato il pacchetto dati direttamente dall’app Airalo.
- Ho semplicemente seguito le istruzioni fornite dall’app e attivato l’eSIM. Da notare che questa eSIM è solo per i dati, mentre le telefonate vocali restano gestite dalla SIM primaria. L’eSIM di può attivare o disattivare a piacimento.
- Una volta atterrato a Istanbul, la connessione era già attiva: niente più file nei negozi né schede da cambiare.
La configurazione doppia con rete principale per la voce e rete secondaria per i dati è molto comoda e permette di passare da un profilo all’altro con estrema semplicità.
Attenzione alla privacy
Qualche raccomandazione è d’obbligo se si sceglie di acquistare una eSIM. La ricerca accademica infatti avverte: non è tutto oro ciò che luccica!
Proprio in questi giorni, al prestigioso USENIX Security Symposium 2025, il team della Northeastern University ha presentato uno studio intitolato:
“eSIMplicity or eSIMplification? Privacy and Security Risks in the eSIM Ecosystem”
L’articolo, in estrema sintesi, descrive una situazione dove i dati personali non sempre vengono trattati in maniera trasparente dai diversi provider. Questo rappresenta un tema da non sottovalutare per chi viaggia molto.
Accade infatti che molte eSIM per viaggiatori fanno passare il traffico internet attraverso server in Paesi terzi (anche Cina o USA), indipendentemente da dove ti trovi. Questo espone i tuoi dati a giurisdizioni diverse e potenzialmente meno sicure.
ma c’è di più: i reseller che vendono eSIM possono avere visibilità su dati sensibili (ID univoci, IP statici, messaggi tecnici).
La ricerca rivela alcune analisi effettuate su diversi provider con alcune poco piacevoli rivendicazioni.
Holafly ed eSIM Access sono esempi chiari di instradamento dei dati fuori regione, verso Cina e Singapore, e sono state segnalate anche comunicazioni invisibili all’utente.
Il reseller americano Telnyx mostra un’esposizione elevata ai rischi perché assegna IP pubblici e permette monitoraggio della posizione.
Airalo risulta più trasparente rispetto ad altri, ma il traffico passa da server USA, quindi fuori dalla Turchia. Questo non è un grande problema se non per il fatto che, a volte, la connessione è risultata più lenta di quella dei miei figli che avevano il roaming con operatore turco.
Sembra infine che il reseller spagnolo Numero sia relativamente più sicuro, dato che nei test effettuati e senza comunicazioni “fantasma”.
La mia esperienza, in cocnlusione
La mia prima esperienza con una eSIM Airalo in Turchia è stata positiva: ho trovato una soluzione pratica e conveniente, capace di rispondere bene alle mie esigenze di traffico dati durante il viaggio. Naturalmente, costi e servizi possono variare da Paese a Paese e conviene sempre valutare con attenzione le opzioni disponibili prima di partire.
Va ricordato che molti operatori tradizionali non pubblicizzano le eSIM, soprattutto perché non rappresentano un grande vantaggio per il loro modello di business rispetto ai pacchetti di roaming. Proprio per questo, informarsi in anticipo è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta.
In ogni caso, il Wi-Fi negli hotel rimane quasi sempre disponibile e può essere un valido supporto per limitare il consumo dei giga.
Tuttavia, avere una eSIM attiva già all’arrivo offre una libertà di connessione che, almeno per me, ha fatto davvero la differenza.






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