Quando si pensa alla Svizzera, è facile immaginare paesaggi alpini d’incanto, laghi cristallini e località esclusive frequentate dal jet set internazionale. Resort di lusso, chalet da sogno e comprensori sciistici affollati sono spesso la prima immagine che ci viene in mente.
Ma esiste anche una Svizzera diversa, più autentica e sorprendente.
Una Svizzera dove il turismo di massa non è ancora arrivato, dove piccoli treni panoramici si inerpicano lungo i fianchi delle montagne attraversando vigneti secolari e villaggi incastonati nel tempo.
Benvenuti a Les Diablerets, una perla nascosta nel cuore delle Alpi di Vaud. Un luogo dove la natura regna sovrana, perfetto per chi cerca esperienze genuine, lontano dalle rotte più battute.
Dove si trova Les Diablerets
Situato nel Cantone di Vaud, nella parte occidentale del Paese, Les Diablerets si trova nella regione francofona della Svizzera. Qui si parla principalmente il francese, anche se l’inglese è abbastanza diffuso.
Il Cantone di Vaud è noto per la sua varietà di paesaggi: dalle rive del Lago di Ginevra alle vette alpine, dai vigneti terrazzati del Lavaux (Patrimonio UNESCO) ai ghiacciai perenni.
Les Diablerets rappresenta perfettamente questa diversità, offrendo un mix unico di natura selvaggia, tradizioni locali e tranquillità.


Un villaggio alpino autentico
Les Diablerets è un piccolo villaggio montano situato a 1.200 metri di altitudine, circondato da maestose cime e abeti secolari. Il suo nome – che significa “i diavoletti” – richiama leggende antiche e misteriose che avvolgono queste montagne, rendendole ancora più affascinanti.
Qui non troverete boutique griffate o locali alla moda, ma chalet in legno tradizionali, un ruscello (Grande Eau) che fa da colonna sonora, un’atmosfera familiare e paesaggi d’incanto in ogni stagione.
Il villaggio conserva il suo carattere genuino, con una popolazione ospitale e servizi su misura per chi ama la montagna nella sua forma più autentica.
Niente. Potete fare niente
Nel senso che qui si può recuperare la lentezza che manca nella vita quotidiana, si può sorseggiare un caffè facendo due chiacchiere, si può stendersi al sole, ascoltando la natura.
E quando vi site rilassati abbastanza, potete anche fare qualcosa.
Cosa fare a Les Diablerets in estate
1. Trekking tra boschi e pascoli alpini
L’estate è il momento perfetto per scoprire la vasta rete di sentieri escursionistici che si snoda intorno a Les Diablerets. Che siate camminatori esperti o semplici amanti delle passeggiate nella natura, troverete itinerari per tutti i gusti e livelli di difficoltà.
Uno dei percorsi più suggestivi è quello che conduce al Lac Retaud, un piccolo lago alpino a 1.685 metri d’altitudine. Le sue acque limpide e lo sfondo spettacolare del massiccio dei Diablerets lo rendono una meta perfetta per una giornata all’aria aperta.
Per chi cerca qualcosa di più impegnativo, il tour del Col du Pillon offre viste panoramiche impareggiabili sulle vallate circostanti e permette di attraversare alpeggi ancora attivi, dove si produce il celebre formaggio locale.
Un altro possibile trekking è quello verso le Gypse Pyramids, le famose piramidi di gesso vicino al Col de la Croix (1.778 metri), che collega Villars a Les Diablerets.
Acqua e vento hanno eroso queste strutture geologiche sedimentarie nel corso degli anni, plasmandole in magnifiche formazioni rocciose, immerse in una natura incontaminata e tutto attorno: il Monte Bianco, i Dents du Midi e le Alpi Vodesi.




2. I laghi alpini: specchi d’acqua tra le montagne
Lac Retaud, come anticipato, è una delle escursioni più popolari a Les Diablerets. Ci sono diversi sentieri che conducono al lago e dal paese ci voglono circa 2 ore di cammino. In alternativa si può raggiungere Col du Pillon in auto e da lì in 45 minuti a piedi si arriva al lago.
Oltre al Lac Retaud, merita una visita anche il Lac des Chavonnes, poco più lontano ma raggiungibile con una piacevole escursione.
Mucche, marmotte e camosci vi accompagneranno lungo il cammino verso il lago. Il contesto è quasi fiabesco, tanto che una leggenda narra che il lago custodisca un tesoro fatto di I diamanti bianchi scintillanti.
Ma attenzione a sua protezione c’è il famigerato mostro del Lago Chavonnes e anche se li vedete brillare, quei diamanti difficilmente potranno essere vostri.
In realtà, il fondo del lago ha della roccia incrostata di pirite, un minerale lucente.
In estate, molti di questi laghi diventano anche punti di partenza per avventure in mountain bike, trail running e attività all’aria aperta per tutta la famiglia.
3. La Cascata del Dar
il fiume Dar che ha origine dal ghiacciaio de Les Diablerets, ad un erto punto incontra il vuoto e crea la cascata del Dar, un salto di 90 metri tra rocce e vegetazione che arriva a valle fragorosamente. la cascata si vede anche dalla strada he raggiunge il colle del Pillon, ma arrivarci a piedi è tutt’altra cosa. La fatica di raggiungerla, dal villaggio ci vuole 1 ora e mezza, sarà ripagata dalla bellezza e se avete coraggio, potrete anche immergere i piedi nel laghetto sotto la cascata.


4. Glacier 3000: neve eterna e panorami infiniti
A pochi chilometri dal villaggio si trova uno dei gioielli naturalistici della regione: il Glacier 3000. Questo ghiacciaio perenne è accessibile tutto l’anno grazie a una moderna funivia che parte dal Col du Pillon, a soli 10 minuti da Les Diablerets.
In estate, il Glacier 3000 offre un’esperienza unica: camminare sulla neve anche a luglio o agosto, con una vista mozzafiato su alcune delle cime più iconiche delle Alpi, tra cui il Monte Bianco, il Cervino e la Jungfrau.
L’escursione è piuttosto costosa (90 franchi svizzeri per la salita – prezzi 2025) ma – dicono – che ne valga la pena.
Noi non siamo saliti per mancanza di tempo, ma ci siamo ripromessi di tornare, anche perché lassù ci sono un sacco di attività da fare.
5. Peak Walk by Tissot: il ponte sospeso tra due cime
Il vero protagonista del Glacier 3000 è il Peak Walk by Tissot, l’unico ponte sospeso al mondo che collega due vette montuose.
Lungo 107 metri, questo ponte tibetano in acciaio è una vera sfida per chi soffre di vertigini, ma regala emozioni indimenticabili e panorami vertiginosi a 360 gradi.
La potrei definire un’esperienza imperdibile per chi visita la zona, ma da un rapido sondaggio casalingo, di noi 4, non sono certa che qualcuno avrebbe il coraggio di sperimentare.
Sii sincero, tu lo faresti?


Cosa fare a Les Diablerets in inverno
1. Sci e snowboard lontano dalle folle
Les Diablerets offre oltre 100 chilometri di piste da sci, suddivise tra il comprensorio di Meilleret (collegato a Villars-Gryon) e quello del Glacier 3000, dove si scia anche in piena primavera.
Le piste sono ben curate, hanno di meraviglioso che non sono mai troppo affollate, e sono adatte a sciatori di tutti i livelli: dal principiante agli esperti. Gli amanti del freeride – fuoripista troveranno ampie zone non battute dove sfidare la neve fresca in sicurezza.
2. Slittino di giorno e di notte
Tra le attività invernali più divertenti da fare a Les Diablerets, la discesa in slitta lungo una delle piste più lunghe della Svizzera (7 chilometri) è un’esperienza da provare almeno una volta.
Il punto di partenza si trova nella zona di Le Meilleret, raggiungibile con la cabinovia Diablerets Express, situata a breve distanza dal centro del villaggio. In pochi minuti sarete trasportati in quota, pronti per iniziare la discesa su una pista appositamente preparata per le slitte.
Il tracciato segue la strada per il Col de la Croix, chiusa al traffico durante i mesi invernali. Prima di partire, potete concedervi una sosta al ristorante Les Mazots, ideale per riscaldarsi o rifocillarsi prima di scendere.
Se scegliete di slittare durante il giorno, la prima parte del percorso regala un’ampia visuale sul massiccio di Les Diablerets. In alternativa, scendere al calar del sole o in notturna regala un’atmosfera tutta diversa, più silenziosa e suggestiva, tra luci soffuse e il fruscio della neve sotto le slitte.
Dopo alcune curve ampie, ci si immerge nel bosco. Si prosegue tra tornanti e cambi di pendenza fino a quando, quasi all’improvviso, il villaggio riappare in fondo alla valle. Un ultimo slancio e si ritorna alla stazione di partenza della Diablerets Express, pronti per un’altra discesa… o per una cioccolata calda ben meritata.
Le slitte si possono noleggiare sul posto, e l’attività è adatta anche ai bambini accompagnati.
3. Ciaspolate e sci di fondo nel silenzio della neve
Chi ama la montagna d’inverno senza per forza dover sciare, può godersi le numerose passeggiate con le racchette da neve. Sentieri segnalati conducono attraverso boschi silenziosi, dove si possono incontrare cervi, volpi e lepri selvatiche.
Anche gli appassionati di sci di fondo troveranno circuiti preparati e panoramici, con diversi gradi di difficoltà e servizi dedicati lungo i percorsi.



Dove dormire: chalet accoglienti e alberghi familiari
Per dormire a Les Diablerets si può scegliere tra:
- Auberge de la Poste (2*): Tipico chalet svizzero del 1789, in centro paese. L’hotel offre camere in legno, ristorante interno con cucina tradizionale.
- Hotel Restaurant Les Lilas (3*): Chalet del 1891 immerso nella montagna, con vista spettacolare sulle Alpi. Ha solo 10 camere.
- Le Chamois Swiss Quality Hotel (3*): tutte le camere hanno la vista sulla montagna e gli ospiti possono fruire di una terrazza solarium.
- Historic Hotel du Pillon (3*): posizionato in altura un po’ distante dal centro del paese (12 minuti a piedi), sopra la stazione di Les Bovets.
- The Glacier Hotel (4*S): bellissimo hotel gestito dalla stessa famiglia da oltre 40 anni, è situato proprio nel cuore del villaggio. Camere spaziose, colazione a buffet, piscina e sauna.
Come arrivare a Les Diablerets dall’Italia
Per raggiungere Les Diablerets dall’Italia
- in auto si può passare dal Passo del Sempione o dal Tunnel del Gran San Bernardo, per poi proseguire verso Aigle, cittadina svizzera ben collegata, da cui si sale in montagna seguendo le indicazioni per Les Diablerets (circa 30 minuti).
- in treno si raggiunge Losanna o Aigle con i collegamenti internazionali da Milano, poi si prosegue con la linea ferroviaria verso Les Diablerets. Il viaggio è comodo e regala splendidi scorci sulle Alpi vodesi.
- in aereo, l’aeroporto più vicino è Ginevra Cointrin, a circa 1 ora e 45 minuti di distanza. Da qui si può proseguire in treno fino alla stazione di Aigle (circa 1 ora e 20 minuti) e prendere poi il treno locale per Les Diablerets.
La forza di Les Diablerets sta nella sua versatilità: è una località che offre il meglio di sé in ogni stagione, ma senza la frenesia delle destinazioni più popolari. In primavera, i prati in fiore incorniciano i sentieri; in estate, l’aria pura invita all’escursionismo; in autunno, i boschi si tingono di colori accesi; in inverno, la neve trasforma il paesaggio in una cartolina vivente.
È anche una meta perfetta per chi cerca relax e benessere, con spa, centri wellness e ristoranti tipici dove gustare piatti tradizionali come la fondue, la raclette o il rösti.






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