Haveli Vishwanath Goenka - Mandawa

Tra havelis e pavoni


Mandawa si trova sulle antiche vie carovaniere che collegavano Cina e Medio Oriente.
Oggi è una polverosa cittadina indiana dove non è difficile rendersi conto della prosperità di un tempo.
Definita Galleria d’arte a cielo aperto, ospita antiche residenze riccamente decorate, chiamate Havelis, risalenti all’800.

Erano le abitazioni di facoltosi commercianti, che durante i loro viaggi si imbattevano in novità mai viste prime e, una volta tornati a casa, chiedevano agli artisti di decorare le facciate delle loro case con affreschi che riproducessero i loro ricordi: tra pavoni ed elefanti capita allora di veder spuntare un aereo o un treno con un unico vagone lunghissimo, perché, si sa, a volte la memoria inganna (Mormora Haveli).

Vishwanath Goenka Haveli - Mandawa
Vishwanath Goenka Haveli, Mandawa – @Tryatrip 2023

Quando entri in un Haveli, ti ritrovi in un primo cortile, attorno al quale sono distribuite le stanze degli affari. Erano spazi riservati a soli uomini dove si concludevano gli affari, oltre, un secondo cortile dà accesso alla residenza con stanze adibite a cucina, stanze per i membri più anziani al piano terra e per gli altri ai piani superiori. Tante Haveli a Mandawa sono state abbandonate dai proprietari che si sono trasferiti in città, alcune sono state convertite in hotel (come quello dove abbiamo pernottato noi: Hotel Vivana Culture), poche sono state ristrutturate e aperte alle visite turistiche come:

  • Vishwanath Goenka Haveli: un haveli doppia con un patio esterno comune, splendidamente decorato con elefanti e cavalli. Nel cortile più interno cresce un grande albero e salendo le scale si arriva al terrazzo dove lo sguardo delle donne poteva raggiungere la vita fuori dal palazzo. Si sentono suoni che sembrano richiami: sono i tanti pavoni che abitano da queste parti. L’obiettivo della fotocamera li raggiunge ed è un tripudio di bellezza.
  • Jhunjhunuwala’s Golden Haveli: un haveli che ha bisogno di un restauro complessivo ma che custodisce una stanza, affacciata sul primo cortile, decorata con sorprendenti affreschi in oro. Si narra che il peso totale della patina dorata raggiunga i 3 cilogrammi.
  • Seth Dayaram Dedraj Haveli: un altro haveli visitabile che mostra le sue belle stanze per il commercio e nelle aree interrate conserva una miriade di oggetti rinvenuti durante i lavori di restauro.
SethDayaramDedraj Haveli, Mandawa – @Tryatrip 2023

Da vedere a Mandawa c’è anche il pozzo di Harlalka, profondo 70 metri, dove le carovane di passaggio sostavano per dissetarsi e il Castello fortezza, antica residenza del Maharaja, di cui una metà è stata venduta ad una catena alberghiera che lo ha trasformato in lussuoso hotel. Torri medievali, balconi con tetto a palanchino e il tempo che si misura a colpi di gong battuti ogni ora, donano un fascino antico alla residenza.

A Mandawa tutto sembra decadente: i muri ingrigiti di umidità, le strade polverose. Siamo appena ai preliminari con l’India, ogni cosa è estranea e merita quello sguardo che indugia. Fisso attraverso il mirino della mia reflex una strada dove mucche e tori passeggiano tra le moto in sosta. Qualcuna bivacca davanti a stanza senza porte adibite a negozi.
Siamo estranei anche noi per loro, io, con l’obiettivo puntato sembro forse minacciosa, tanto che un toro decide di caricarmi e con una testata mi sbalza due metri lontano.
Non succede nulla di ché, è solo l’India che inizia ad entrarmi dentro.

Castello di Mandawa
Castello di Mandawa – @Tryatrip 2023
Pavoni a Mandawa
Pavoni a Mandawa – @Tryatrip 2023
Pavoni a Mandawa
Pavoni a Mandawa – @Tryatrip 2023

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